Home | Rubriche | Centenario della Grande Guerra | Un secolo fa l'accordo di St. Germain: iniziative in Alto Adige

Un secolo fa l'accordo di St. Germain: iniziative in Alto Adige

I cent'anni dell'accordo di pace che aveva sancito il passaggio del Sud Tirolo all'Italia

Il 1919 ha rappresentato la fine della Prima guerra mondiale, conclusasi con una serie di accordi di pace.
Uno di essi, l'accordo di St. Germain siglato il 10 settembre 2019, ha riguardato molto da vicino anche l'Alto Adige, visto che fissato il confine di Stato al Brennero sancendo il passaggio del Sudtirolo all'Italia.
Questo atto fondamentale per la storia della nostra terra sarà al centro di una serie di iniziative del Centro di competenza storia regionale della Libera Università di Bolzano, che sono state presentate questa mattina nel corso di una conferenza stampa.
 
Momento di cesura nella storia dell'Alto Adige
«Gli accordi di pace di Parigi hanno cambiato l'Europa e il mondo come mai era accaduto in precedenza - ha ricordato il direttore del Centro, Oswald Überegger - e per l'Alto Adige sono stati un momento di cesura che necessita ancora oggi di essere ricordato e analizzato tramite iniziative come questa.»
Il presidente Arno Kompatscher ha sottolineato che «siamo chiamati a sapere cosa è accaduto 100 anni fa, e perchè, in modo tale da ricostruire la storia di questa terra e trarne le conclusioni.»
L'accordo di pace di St. Germain, tra l'altro, sarà anche al centro delle iniziative organizzate dalla Provincia di Bolzano il 5 settembre, in occasione della giornata dell'autonomia, e gli eventi di 100 anni fa saranno analizzati in relazione alle opzioni e alla chiusura del pacchetto.
 
Le iniziative per i 100 anni dell'accordo di St. Germain
Assieme alla pubblicazione del volume, curato dallo stesso Überegger, e intitolato «Im Schatten des Krieges. Geschichte Tirols 1918-1920», in autunno partiranno le iniziative per i 100 anni dell'accordo di St. Germain con incontri pubblici in grado di analizzare la storia del Tirolo nel contesto internazionale.
A novembre, 20 storici parteciperanno ad un convegno internazionale sull'eredità lasciata dalla Prima guerra mondiale, e proseguirà anche il progetto Historegio realizzato sotto l'egida dell'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino con la collaborazione delle Università di Innsbruck e di Trento.
La presidente della Libera Università di Bolzano, Ulrike Tappeiner, secondo la quale «il Centro di storia regionale rappresenta la cerniera fra i ricercatori del mondo tedesco e di quello italiano», ha aggiunto che le iniziative proseguiranno nella primavera del 2020 con «History on Tour», serie di manifestazioni sul territorio pensate per far convivere storia, formazione e cultura.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Storia dell'Autonomia

di Mauro Marcantoni

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone