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Una pianta resistente: Ficus benjamin – Di Davide Brugna

Ecco una delle piante d’appartamento tra le più diffuse anche se possono raggiungere i tre metri di altezza

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Finora abbiamo parlato di piante acquistate fondamentalmente per il loro fiore e non per le foglie, adesso cominceremo il capitolo piante d'appartamento apprezzate per il loro fogliame.
Oggi partiamo con il genere più utilizzato, il Ficus.
Sicuramente tutti abbiamo presente il Ficus benjamin, utilizzato ed abusato per anni ed anni in case e uffici, la sua grande capacità è quella di essere resistentissimo a praticamente quasi tutto…
In commercio troviamo diverse varietà, tra queste le più comuni sono il classico con foglia verde chiaro, con foglia variegata bianco e verde e il verde scuro.
 
Il Ficus può essere allevato nei più svariati modi, ad alberello, con più fusti intrecciati tra di loro ed a cespuglio come siamo più abituati a vederlo.
Se dovessimo scegliere il benjamin ricordiamoci che può diventare anche oltre i tre metri!
Per quanto riguarda l'apporto idrico, si annaffia regolarmente cercando di seguire le solite regole che in questi mesi abbiamo imparato, quindi, abbondante in modo tale che il pane in terra sia bello umido, evitiamo assolutamente il ristagno idrico, vero antagonista del nostro Ficus, quindi niente acqua stagnante nel nostro sottovaso!
A far bene sarebbe meglio conciare la pianta con del concime liquido per piante verdi ogni due settimane.


 
Sappiamo che queste piante sono d'appartamento, quindi la resistenza al freddo è molto bassa, mai esporle a temperature inferiori ai dieci gradi, anche in questo caso è buona abitudine lasciare all'esterno il Ficus per i mesi estivi, chiaramente in una zona luminosa e non dove i raggi solari possano arrivare diretti sulle foglie causando scottature.
Questa accortezza farà sì che la nostra pianta si pulisca da tutta la polvere accumulata durante l'inverno.
A fine estate noterete sicuramente la grande differenza nella quantità di vegetazione e nel colore delle foglie rispetto a quando avete portato all'esterno la pianta.
 
Vediamo come comportarci nel periodo autunnale ed invernale…
Decisamente il Ficus soffre, oltre al ristagno di acqua, anche gli sbalzi di temperatura.
Molti clienti mi domandano perché la loro pianta in inverno perde le foglie, questo è causato proprio dal fatto che questa pianta appena sente qualche corrente d'aria o spiffero comincia a defogliarsi. State tranquilli, le foglie verranno rimesse dalla pianta in tempi abbastanza brevi.
Cerchiamo comunque di posizionare la pianta vicino ad una finestra che non apriamo spesso e magari lontano da termosifoni e, nel caso avessimo il riscaldamento a pavimento, sarebbe un'ottima cosa mettere uno spessore che eviti il contatto diretto del vaso al pavimento, basterebbe anche un bel coprivaso.


 
Abbiamo visto che il Ficus raggiunge anche i tre metri, quindi dobbiamo prima o poi eseguire delle potature.
Io consiglio di tagliarlo un poco ogni anno, con delle cimature nel periodo primaverile, così si formerà una pianta sempre bella cespugliata con tante foglie e non si vedranno quei fastidiosi «buchi» che tanto rendono esteticamente brutta la pianta.
Queste piante si possono trovare ormai ovunque, la grande differenza nella qualità la fanno i trasportatori ed il modo in cui le piante, una volta arrivate a destinazione, vengono tolte dai loro imballaggi e posizionate all'interno della serra.
 
In un vivaio di piante siamo sicuri che non passano più di tre giorni dal momento in cui la pianta viene «imballata» al posizionamento all'interno delle nostre serre, questo fa sì che lo stress per la pianta sia minimo.
Come sempre scegliete la qualità dei floricoltori trentini (AFLOVIT), la lista dei vivai e garden associati è disponibile su internet.
Buon lavoro, Brugna dott. Davide.

d.brugna@ladigetto.it
(Puntate precedenti)


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