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Amsterdam sacra e profana/ 3 – Di Nadia Clementi

Parliamo della capitale europea degli eccessi e delle tentazioni, dove tutto è possibile. Il costo della vita. Ultima puntata

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(Link alla puntata precedente)
 
Rimanendo nel centro di Amsterdam, nella parte più occidentale, troviamo la famosa porta di accesso alla Begijnof (foto di copertina), una famosa residenza di suore laiche, fondato nel 1346 da una confraternita di beghine (donne che non avevano preso i voti, ma dedicavano la propria vita all'assistenza di malati e anziani) provenienti dai dintorni della capitale olandese.
All’interno dell’edificio si trova un gradevole giardino con statue di carattere religioso e due cappelle: una protestante e una cattolica nella quale sono interessanti le vetrate colorate e i dipinti con scene del miracolo di Amsterdam.
Sul cortile si affacciano anche edifici adibiti a comuni abitazioni in puro stile olandese. La visita alla Begijnof rappresenta una vera e propria oasi di pace nascosta in mezzo alla frenesia moderna, un posto dove il tempo si è fermato come a voler contrastare la modernità della città.
 

 
Per scoprire al meglio la città di Amsterdam è possibile fare un’escursione in battello sui canali.
Molti sono i punti di imbarco presenti in città da cui partire per una crociera che permetterà di esplorare ogni squarcio di questa affascinante città definita da molti la «Venezia del Nord».
Il giro è molto interessante e permette di farsi un’idea precisa dell’architettura della città. Dai canali si gode di un punto di vista privilegiato per vedere ed apprezzare le casette, tutte o quasi del 1600-1700 che, storte, colorate, in legno o muratura, sono tutte abitate e veramente originali.
Ma la particolarità di questa città è il fatto che ci sono centinaia di olandesi che vivono su barconi trasformati in case vere e proprie che sono ancorate fisse lungo i canali della città. Alcune hanno verande, giardinetti, solarium e il tetto di prato che solo ad andare a guardarle ci si diverte e soprattutto si scopre una diversa filosofia dell’abitare che da noi certamente non esiste.
 

 
Per districarsi nel dedalo di canali che compongono Amsterdam, oltre al giro in battello, il modo più autentico per girare la città è quello di noleggiare una bicicletta.
Una cosa sconvolgente ad Amsterdam è proprio il numero infinito di biciclette che sono in circolazione e parcheggiate dappertutto; infatti, camminando per strada i marciapiedi sono quasi sempre divisi a metà fra i pedoni e ciclisti, i quali hanno sempre la precedenza.
 

 
Amsterdam è una città estremamente semplice da girare, i mezzi di trasporto sono ben organizzati e i suoi abitanti, oltre ad essere persone molto cordiali, parlano un perfetto inglese.
In tutta la città si trovano numerosi info point turistici dove si possono facilmente reperire informazioni sui luoghi da visitare e sui mezzi da utilizzare per raggiungere i principali punti di interesse.
Il punto più strategico della città è la Central Station da cui partono la maggior parte delle linee ma anche i traghetti per raggiungere la parte a nord della città.
La miglior alternativa per godersi la permanenza ad Amsterdam è utilizzare la «Amsterdam city card», da 24h (55 euro), 48h (65 euro), 72h (75 euro) o 96h (85 euro): garantisce l’accesso alla maggior parte dei mezzi di trasporto e ingresso gratuito o scontato alle maggiori attrazioni.
In alternativa è possibile comprare il biglietto direttamente sul tram/bus ma è piuttosto caro: il biglietto singolo costa 3 euro ed è valido 1 ora.
 

 
Costo e stile di vita ad Amsterdam, Olanda.
L’Olanda è un Paese abbastanza caro, ma è anche la nazione con lo stipendio minimo più alto di tutta l’Europa, per una persona dai 23 ai 65 anni lo stipendio base è di 1.500 euro netti mensili: non sono i più alti del Nord Europa ma sono decisamente sopra alla media italiana e del Sud Europa in generale.
Un altro elemento che sembra fare la fortuna degli olandesi è la legge che regola l’orario di lavoro.
Infatti, non è permesso lavorare più di 9 ore al giorno e 45 ore alla settimana, in un anno non si possono superare le 2.080 ore, quando la normativa europea fissa il limite giornaliero a 12 ore, 13 al massimo compresi gli straordinari.
Ciò si traduce, nei Paesi Bassi, in una settimana lavorativa di quattro giorni e quindi tempo libero a sufficienza per occuparsi della famiglia e a se stessi.
   

 
Ma quali sono le spese degli olandesi?
Affitto: è una città costosa e molto onerosa. Una camera arriva a costare 450 euro mentre un monolocale può anche arrivare anche a 1.000 euro al mese.
Sanità: L’assicurazione medica obbligatoria costa 130 euro al mese ed è base. Alla stessa possono essere aggiunti ulteriori servizi, che aumentano il prezzo, come ad esempio il dentista.
Ristoranti: Una cena al ristorante di media costa 40 euro a persona.
Trasporti: 1 ora di mezzi pubblici viene 3 euro, 24 ore sono 7,50 euro, 72 ore 17 euro.
Bollette: circa 150 euro al mese per le utenze.
 

 
Istruzione nei Paesi Bassi è obbligatoria fra i 5 ed i 16 anni.
Esistono scuole pubbliche, scuole speciali e scuole private. Le scuole pubbliche sono finanziate dal governo e controllate dalle amministrazioni locali. Le scuole speciali ricevono dal governo il medesimo trattamento finanziario delle scuole pubbliche, ma rispondono a una particolare commissione: queste scuole sono generalmente basate su qualche religione, ideologia o filosofia educativa, per cui esistono ad esempio scuole speciali cattoliche, o scuole speciali basate sul metodo Montessori.
Le scuole speciali possono rifiutarsi di ammettere uno studente nel caso i suoi genitori (o lui stesso, se maggiorenne) indichino di non rispettare i valori morali propugnati dalla scuola stessa.
Le scuole private non ricevono fondi governativi e godono di maggiori libertà (riguardo ad esempio alle ammissioni). Tuttavia, come tutte le altre scuole, anche le scuole private sono soggette al controllo di un'agenzia governativa chiamata Onderwijsinspectie (ispettorato dell'educazione), che ha il potere di chiuderle nel caso di gravi violazioni.
 

Università di Amsterdam.

 
University of Amsterdam è un centro intellettuale con oltre 30mila studenti, 3mila dottorandi, 6mila dipendenti e 100 diverse nazionalità, moderna e ben organizzata.
Il costo dell’anno accademico varia in base all’ateneo la media è di € 1.000/2.000 euro annui per i residenti nell’Unione Europea (UE/EEA) e di € 10.000 per gli altri.
 
Il senso civico, le enormi conquiste nell’ambito dei diritti civili, il tasso d’inquinamento tra i più bassi d’Europa, le vaste libertà alle quali si associa un grande rispetto delle regole e un basso tasso di criminalità.
Questi fattori fanno vivere i circa 6 milioni di abitanti dell’Olanda in un territorio che si posiziona ai primi posti mondiali come qualità della vita.
 

 
Cosa mangiare ad Amsterdam.
C’è davvero l’imbarazzo della scelta. Per i più piccoli ci sono i pancake, che possono essere dolci oppure salati, in relazione ai gusti dei visitatori.
In ogni ristorante, poi, si possono trovare le famose crocchette di Amsterdam.
Ma la specialità del posto sono le aringhe crude, che vanno accompagnate con cipolle o cetrioli sott’aceto.

Nadia Clementi - n.clementi@ladigetto.it
(Fine)


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Lucia 27/01/2019
Molto interessante grazie Nadia
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