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In ricordo di santa Paolina Visintainer – Di Daniela Larentis

A 30 anni dalla beatificazione della santa trentina, domenica 17/10/21 il convegno e la mostra celebrativa al Polo culturale diocesano Vigilianum, a cura di Carlo Bridi

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In occasione dei trent’anni dalla beatificazione di santa Paolina Visintainer, nata nel 1865 a Vigolo Vattaro, di adozione brasiliana (emigrò con la famiglia in Brasile quando aveva meno di 10 anni), avrà luogo una doppia iniziativa per farne conoscere la vita e le opere: un convegno il 17 ottobre moderato da Carlo Bridi, giornalista di lungo corso, il quale fra le varie pubblicazioni ha dedicato un libro sulla vita e le opere della santa, e la contestuale apertura di una mostra nelle sale del Polo culturale diocesano Vigilianum.
L’apposito comitato voluto dal sindaco della Vigolana P. Zanlucchi, già ai primi di luglio, in occasione dell’anniversario della morte della santa avvenuta il 9 luglio 1942, aveva organizzato a Vigolo Vattaro una serie di eventi; ora si celebra il 30° anniversario della beatificazione, avvenuta in Brasile a Florianopolis il 18 ottobre 1991 ad opera di papa Giovanni Poalo II.
 
In particolare, nel pomeriggio di domenica 17 ottobre 2021, con inizio alle ore 16, è in programma un convegno avente come tema centrale la testimonianza di santa Paolina (al secolo Amabile Visintainer), con il percorso vocazionale, che la porterà a fondare in Brasile la Congregazione delle Piccole Suore dell’Immacolata Concezione, attualmente presenti anche a Vigolo Vattaro. Sarà inoltre descritto l’iter canonico per accertare le virtù eroiche di santa Paolina, prima per la beatificazione e quindi per la canonizzazione.
Moderati da Carlo Bridi, anima organizzativa della duplice iniziativa, al convegno interverranno per un saluto Maurizio Fugatti, Presidente della Provincia autonoma di Trento, Franco Ianeselli, Sindaco di Trento, Paolo Zanlucchi, Sindaco dell’Altopiano della Vigolana, e Tiago Dalsasso, Sindaco di Nova Trento (Brasile).
 
Seguiranno gli interventi dell’arcivescovo emerito mons. Luigi Bressan («Il valore delle testimonianze»), di padre Giancarlo Girardi, verbita, già postulatore («Santa Paolina, madre degli ultimi: il suo cammino di santità»), suor Anna Tomelin, già direttrice del santuario di santa Paolina a Nova Trento, la città fondata dagli emigrati trentini («Paolina dal Brasile per il mondo»), Marilena Guerra, giornalista («19 maggio 2002, emozioni di una giornata a Roma») ed Elis Facchini, giornalista («La grande devozione per Santa Paolina in Brasile e nel Sud America»).
Al termine del convegno, verrà inaugurata la mostra che resterà poi aperta fino al 20 novembre 2021 nei seguenti orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 17 e il martedì mattina riservato alle scuole.
L’accesso sarà consentito solo con green-pass (prenotazione obbligatoria scrivendo una mail ad altopianodellavigolana@biblio.tn.it). All’interno della sala conferenze del Vigilianum è ammesso un numero massimo di 45 persone. L’evento sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube dell’associazione Trentini nel Mondo.
 

 
Il percorso espositivo, allestito in una sala del piano terra del Vigilianum, mette in mostra  una serie di materiali che hanno lo scopo di  illustrare la vita della santa: tre brevi video curati da Carlo Bridi di circa 6 minuti l’uno che riguardano tre aspetti: la situazione socio economica di Vigolo al momento della nascita e nei primi 10 anni di vita di Amabile; l’emigrazione in Brasile, la fondazione della Congregazione, le opere di madre Visintainer fino alla sua morte; il terzo video riguarda la beatificazione, la canonizzazione ed alcune testimonianze sulla religiosa.
La proposta in video si accompagna ad un percorso fotografico, mentre un’ulteriore sezione della mostra propone documenti storici di grande valore legati alla vicenda terrena della santa di Vigolo Vattaro.
 
La visita sarà organizzata per gruppi su prenotazione. Particolarmente importante sarà la presenza organizzata delle scuole alle quali è riservato anche il martedì mattina dalle 8.30 alle 12.30.
Anche per l’accesso alla Mostra, così come per il convegno, è necessario disporre del green pass da esibire all’entrata, in base alle normative vigenti.
Alcune brevi note biografiche sul moderatore del convegno e organizzatore di entrambi gli eventi.
 
Carlo Bridi nasce a Vigolo Vattaro nel 1935 in una famiglia contadina. Inizia il suo impegno sul fronte sindacale giovanile a vent’anni, con una forte dedizione a favore dei giovani.
Dedica l’intero percorso della sua vita professionale per quarant’anni al mondo agricolo. Nel 1983 ha inizio un nuovo impegno sul fronte del volontariato internazionale (settore nel quale è ancora molto attivo), dopo aver fondata e presieduta per quindici anni l’unica Ong del Trentino, l’ACAV, dirigente di Trentino Solidale per cinque anni, da undici è segretario dell’associazione Scuola Senza Frontiere che ha contribuito a fondare.
In tutti questi anni sono oltre centocinquanta i progetti di emergenza e di sviluppo realizzati particolarmente nell’Africa Subsahariana, in Nord Africa, ma anche in Brasile. Ha dato alle stampe undici volumi, sette dei quali hanno come tema l’agricoltura trentina e i suoi protagonisti.
Dopo il pensionamento questa attività ha subito un’accelerazione, mentre maggiore spazio ha dato anche al giornalismo, sua grande passione.
 
Conta al suo attivo diverse pubblicazioni, fra le quali ricordiamo: «La Rivoluzione Verde», (prima edizione nel 1985), assieme a Gianni Faustini. «Storia di giovani e della loro terra» (1987), «Sviluppo e solidarietà in un’agricoltura che cambia» (1987); «Storie di giovani e della loro cantina» (2003); «La Rivoluzione verde seconda edizione» (1995) sempre assieme a Gianni Faustini; «Storie di donne trentine che amano l’agricoltura», 2 edizioni (2012); «L’Agricoltura è giovane» (2015); «L’Agricoltura è giovane e sempre più green» (2020); «RITORNO AL FUTURO – CARLO on the ROAD» (2020).
 
Inoltre ha pubblicato: un libro sulla vita e le opere di S. Paolina (2 edizioni anno 2000 e 2018) e uno sul volontariato internazionale.
Una breve riflessione sulla vita di questa donna straordinaria, l’unica santa trentina di Vigolo Vattaro e la prima santa brasiliana, che con grande umiltà si è messa al servizio degli altri, proponendoci un modello di vita che è anzitutto gioia di donarsi.
Proprio vivendo in un mondo individualista come il nostro ben si comprende quanto importante sia la relazione, il dedicare il proprio tempo e le proprie energie ai più bisognosi, alle persone deboli, ai bambini, agli anziani.
La vita di questa santa testimonia la forza dell’amore per Dio e per gli uomini.
Ricordiamo, prima di concludere, che a Vigolo Vattaro, lunedì 18 ottobre 2021 alle ore 18 l’arcivescovo Lauro Tisi celebrerà una s. Messa.

Daniela Larentis – d.larentis@ladigetto.it

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