Home | Rubriche | Scenari | Laura Giorgi Design – Di Maurizio Daniele Bornancin

Laura Giorgi Design – Di Maurizio Daniele Bornancin

«Integrazione produttiva di un’arte che sprigiona stile, sogni e cuore»

image

>
Con questo incontro, dove protagonista è Laura Giorgi, o meglio la sua crescita umana e professionale, ho il piacere di entrare in un settore, quello dell’artigianato artistico, dove in questa singolarità, la lavorazione e modellazione di materiali particolari diventa creazione, invenzione, in una logica del saper fare. Una novità in assoluto per il sistema produttivo trentino.
Già nell’aprile 2019 ho intervistato nell’ambito della ricerca di esempi d’imprenditorialità femminile Laura e la sorella Annalisa, rappresentanti e titolari della Metal Center SRL di Trento, azienda sorta nel 1991 per la lavorazione e commercio di laminati, profili in alluminio, ottone, rame e bronzo e altri materiali, utilizzati in molteplici applicazioni, dalla meccanica, all’edilizia, all’arredo. Ne è conseguita una clientela molto varia e diversa che ha interessato settori come: l’industria, l’artigianato, l’agricoltura e altri campi d’impiego.
 
Due sorelle imprenditrici che, in quel frangente, avevo identificato per le loro capacità gestionali e per le loro caratteristiche come «due cuori e un’anima sola: la Metal Center».
Donne che in questo caso hanno portato sistemi nuovi di fare impresa, attente alle risorse umane e in forte complementarietà con i legami sociali.

Dico di più: concretezza, flessibilità, spirito di adattamento, fantasia e capacità di saper cogliere le occasioni, appassionate del proprio lavoro, qualità che si riscontrano in queste due imprenditrici, che possono essere considerate come il fondamento di questa imprenditorialità femminile in costante espansione e sempre più presente e radicata nel territorio locale.

Occorre quindi partire da qui per costruire, sulla base di nuovi paradigmi, la realtà economica del futuro della nostra provincia, in grado di competere per creatività, innovazione e capacità di fare sistema, con la globalizzazione che rappresenta, di fatto, un’opportunità di crescita anche per la comunità.
Con lo scambio di idee con Laura Giorgi entriamo nel contesto della parte d’integrazione produttiva dell’azienda, incarnata nella Linea «Laura Giorgi Design».
Lo spiccato senso artistico della nostra interlocutrice si riscontra subito in quanto ha usato l’esperienza maturata in azienda per la creazione di nuovi prodotti di design, partendo dal metallo da lei preferito: l’alluminio, lega che si veste di colore, di luce e di tanta passione, argomento di cui trattiamo di seguito.

Un percorso, quello di Laura in salita, dove ogni tappa è stata conquistata con fatica, accompagnata da tanta buona volontà, per realizzare questo obiettivo di innovativa creatività e per altri desideri personali, attinenti le produzioni e la gestione aziendale.
Una donna aperta al dialogo, al confronto, peculiarità sempre presenti nel suo quotidiano operare nella realtà produttiva oramai conosciuta in tante parti del mondo.
Ora entriamo nel vivo di questo colloquio con Laura Giorgi, anche per meglio capire da dove è partita l’idea di questa integrazione lavorativa e come viene sviluppata.
 

 
Laura, come nasce questa nuova linea di prodotti e come si caratterizza?
Questa nuova linea di prodotti è figlia della mia passione e attitudine per l’arte. Fin da piccola ho sempre coltivato gli hobby della pittura e dell’intaglio del legno.
«Durante le mie camminate in montagna, nei boschi, intagliavo le cortecce dei piccoli rami caduti per terra che comparivano davanti ai miei piedi, trasformandoli poi in oggetti da conservare per la loro bellezza e naturalità. Dipingevo la natura, i paesaggi, le piante e i fiori.
«Di seguito mi sono avvicinata alla scultura dove, con approfondimenti e studi, ho imparato a creare con le mani, una passione che di anno in anno si è sempre più sviluppata e perfezionata. «L’ho così mantenuta nei ritagli del lavoro e che oggi si è trasformata in una parte di me, è il mio modo di esprimere la mia personalità, un bisogno, una forma di comunicazione, rimanendo fedele alla tradizione, ai valori e agli insegnamenti dei miei genitori, dove il lavoro, l’impegno e la dedizione all’azienda sono sempre stati le basi della nostra mission.
«Dipingo e creo oggetti nel tempo libero, anche di sera, dopo aver chiuso l’azienda e sistemato le mie figlie. Certo, per affrontare tutto questo è necessaria una forte organizzazione. Per ora cerco di fare il possibile per continuare con serenità a svolgere i miei impegni.
«Per la pittura su tela si usano i colori con la tecnica dell’acrilico, oppure dell’olio. Per la scultura i normali attrezzi del mestiere: levigatrici, martelli in legno e scalpelli e altri oggetti di modellazione e naturalmente il legno come materiale fondamentale.
«Il passaggio nell’uso dell’alluminio è stata una conseguenza applicativa. Conoscendo bene il semilavorato, che noi adoperiamo nella preparazione dei laminati piegati e lavorati nella nostra attività produttiva, il passo è stato naturale.
«L’alluminio è un materiale leggero e morbido, riciclabile al 100%, resistente alla corrosione, facilmente lavorabile, difende e riflette la luce. Riduce così la dispersione della luminosità della sorgente della luce e favorisce il risparmio energetico.
«Le sperimentazioni, e di seguito la realizzazione dei miei disegni e progetti, hanno permesso di perfezionare la costruzione di lampade in alluminio, una sorta di evoluzione nell’ambito lavorativo.
«Sentivo il bisogno di arte e quindi ho provato, con un buon successo, a far nascere qualche cosa di meno tecnico e più piacevole alla vista; così é nata Laura Giorgi Design. Le lampade vengono tagliate con il laser e illuminate con impianti elettrici a led, per il massimo risparmio energetico e versatilità di utilizzo.
«Un completamento dell’arredo, per rendere le abitazioni più calde ed accoglienti. Quel provare a produrre si è tradotto in un ambito aziendale dedicato al design.
«Resta però il risultato del prodotto finale che ha riscontrato un buon interesse. La nascita di questo ambito di attività è l’attuazione di un sogno, oltre che implementare le nostre produzioni.»
 
Quali sono le tipologie dei prodotti e il sistema di lavorazione?
«Iniziamo col dire che i prodotti e gli oggetti di natura artistica, sono distribuiti dai canali della Metal Center Srl.
«Per entrare nello specifico le mie creazioni sono caratterizzate da quattro linee: Lumen, Garden, Eclipse, Urban Chic.
«La nostra ditta ha sempre avuto interesse per quei materiali che fossero portatori di criteri di risparmio energetico. Inoltre abbiamo sempre posto la massima attenzione alla produzione di sistemi basati sulla salvaguardia dell’ambiente e sulle energie rinnovabili.
«Ad esempio, già da anni abbiamo sviluppato un sistema di sottostruttura per pannelli fotovoltaici, per la realizzazione di impianti di energia pulita, utilizzati nelle abitazioni e nelle fabbriche per produrre il proprio fabbisogno energetico.
«Nello stesso tempo, finalizzata alla riduzione dei consumi è risultata l’espansione dell’uso dell’illuminazione dei prodotti a LED, dove abbiamo dedicato una gamma di accessori e profili per le esigenze del mercato.
«I LED oggi sono considerati una tra le migliori tecnologie di risparmio, che possono ridurre i costi fino al 60%, non emettono raggi ultravioletti, non contengono sostanze nocive e sono facilmente smaltibili; inoltre non hanno necessità di manutenzione.
«Per gli oggetti di design viene utilizzato quindi l’alluminio notoriamente materiale riciclabile al 100 %.
«Da questa conoscenza e dell’esperienza accumulata negli anni non potevo che provare e creare una gamma di lampade a LED, con la massima attenzione alla natura.
«La linea LUMEN è l’insieme di lampade artistiche con la base in alluminio che esprimono un messaggio fatto di forme eleganti trasformate ad esempio in un logo, una dicitura, uno stemma, una scritta con colori diversi, luce a basso consumo e regolabile.
«Possono inoltre essere personalizzate. Sembrano dei quadri e rendono più piacevoli gli ambienti delle abitazioni. Vanno a completare l’arredamento con gradevolezza e con forme distintive e durature nel tempo.»
 

 
La serie GARDEN è rappresentata da panche o meglio da poltrone di alluminio, color legno, resistenti agli agenti atmosferici, possono essere a discrezione completate con appositi corpi illuminanti.
Vengono inseriti nei contesti paesaggistici di giardini, di alberghi o a alle entrate di edifici in chiave moderna.


 
La linea ECLIPSE è formata da oggetti d’arredo tridimensionali, composti da lastre sempre in alluminio, incastonati tra loro e rappresentano l’attualità, la contemporaneità della società.
Il tema ricorrente di questo gruppo di oggetti indica un anello di congiunzione tra il legno, la pietra e il cuoio o la similpelle.
Dagli appassionati sono considerati come sculture pensate per locali moderni. Nella creazione vengono rispettate le esigenze e le richieste personali dei clienti.


 
La serie URBAN CHIC è una lavorazione della lamiera in alluminio mandorlata e resa più preziosa dall’anodizzazione color argento naturale; ricorda ambienti urbani eleganti. Questo laminato lavorato rievoca in via principale l’ambiente urbano, l’elegante finitura dona una certa dose di chic.
Le forme denotano le passioni personali della vita e dei periodi più importanti di ogni persona. Possono diventare supporti per oggetti particolari.
Una sorta di ricordo reale, vivo, con un’immagine sempre presente nella mente umana.
Le varietà dei colori e della luce impreziosiscono e qualificano queste opere, che rappresentano alla vista il ricordo delle stagioni della vita di ognuno.


 
Come vede il futuro di questa nuova area aziendale incentrata sul design? Cosa mi può dire del cammino attuato per raggiungere un suo sogno, ma anche riconosciuti obiettivi dell’essere donna imprenditrice?
«La volontà è certamente quella di continuare, dedicando più tempo, per sviluppare questo nuovo ramo aziendale, che è sempre più autonomo e costruito sulla mia persona. È un segmento del mio istinto è, di fatto, una vocazione, il voler creare nuovi prodotti, per poterli inserire con le più svariate applicazioni in contesti diversi e in altri comparti economici.
«Certo, il tutto sarà portato avanti in tempi adeguati e secondo l’interesse dei potenziali clienti. Importante è cercare di capire quante e svariate applicazioni possono essere realizzate con l’uso di questo nobile metallo.
«Il mio sogno è che l’opera di Laura Giorgi Design, con la tecnica di lavorazione prettamente artigianale, ma anche innovativa possa, lasciare un segno nella storia della mia famiglia, dell’azienda ma perché no, anche della comunità trentina e italiana.
«Ai fini informativi e promozionali preciso che le mie opere sono state esposte all’evento del maggio 2022, nel contesto del Fuori Salone di Milano, denominato Illuminando arte nel parco storico della Villa Visconti di Lainate (MI).
«In quell’occasione, in anteprima mondiale, sono stati presentati e posti in visione corpi illuminanti con forme uniche di varie ditte produttrici. Una sorta di esposizione che ha messo in contatto esperti in materia, alla ricerca dello stile e della tecnica, per le nuove tendenze dell’abitare. Quelle manifestazioni mi hanno dato la possibilità di conoscere diversi operatori del settore e potermi confrontare, per lo sviluppo di nuove idee e per lo scambio di conoscenze.
«Devo dire che le mie creazioni, dove l’alluminio è stato ed è anche ora il maggior protagonista, hanno destato curiosità e interesse, questo fa ben sperare per il futuro. Credo che le mie opere possano far parte di un dialogo tra persone, possano sollecitare i sensi, dare armoniosità alle abitazioni, portando una ventata di tranquillità per il benessere delle persone che vi abitano o lavorano.
«Essere donna oggi, è per me, come ho cercato sempre di fare: credere nelle proprie idee, nei propri sogni, negli obiettivi, rimanendo saldamente ancorata e coerente con me stessa.

Da questa conversazione è emerso che Laura è innamorata dell’arte come modo di esprimere la sua interiorità, che in questa tappa della sua vita ha dimostrato, la capacità, le sue qualità, quel non mollare mai che caratterizzano la vera imprenditrice, dove il successo, se questi sono i livelli raggiunti, sarà sempre assicurato.
Una donna moderna, dove le idee hanno spiegato le ali, il cuore la passione, hanno solcato il cammino intrapreso.
Laura grazie molte per la disponibilità e buon lavoro, con un sincero augurio per il raggiungimento di nuovi traguardi e soddisfazioni della sua creatura «Laura Giorgi Design».

A cura di Maurizio Bornancin – maurizio.d.bornancin@ladigetto.it

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni

I miei cammini

di Elena Casagrande