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Due cuori, un’anima sola: Metal Center Srl – Di M.D. Bornancin

Annalisa e Laura Giorgi, sorelle, esperte nel commercio dell’alluminio, con passione e sinergia amministrano quest’azienda

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 Laura e Lisa Giorgi con papà.
 
Questo è, di fatto, un nuovo confronto della rubrica «Scenari» con un’azienda che ha saputo fare dell’innovazione e dell’ambiente di lavoro confortevole i punti principali del quotidiano operare, all’interno di una struttura di alta qualificazione, a cominciare dal personale e che vede come protagoniste assolute le sorelle Laura e Annalisa Giorgi, sicure interpreti del cambiamento che guarda al futuro, anzi per loro è già futuro.
Perché, cambiamento e futuro sono due caratteristiche che oggi sono realtà, che esigono dalle aziende anche commerciali come questa: preparazione, volontà, passione, etica, apertura al nuovo e molta cooperazione, anche tra settori diversi.
Momento questo che obbliga le imprese a organizzarsi meglio, a immettersi in nuovi mercati, a realizzare un sistema di lavoro basato sull’informatica, sull’elettronica, sui sistemi digitali, a interfacciarsi con nuove strumentazioni.
 
Si riscontra la necessità di avvicinare il mondo delle nuove tecnologie a quello delle aziende; sforzo notevole soprattutto per le piccole imprese che hanno l’interesse a rimanere in carreggiata, in un mercato sempre più in evoluzione, ma anche per non disperdere il patrimonio professionale e il livello qualitativo raggiunto negli anni.
Una sfida, prima di tutto culturale, un treno che sta passando e continua a correre, per cui gli imprenditori devono essere pronti e sicuri di poterlo prendere.
Sicuramente la Metal Center questo treno l’ha preso da tempo, proprio perché chi «detta le regole e imposta la gestione» organizzando il lavoro, offre una sola anima dell’azienda, quella di due donne che, sull’esempio del padre Luciano sono diventate punto di riferimento per il settore del commercio di alluminio.

Giovani imprenditrici con grandi capacità, anche per la tradizione del territorio di origine, la Val Rendena, che da sempre ha sfornato abili impresari, artigiani e commercianti di valore.
Le ospiti di questo nuovo dialogo sono le sorelle Laura (direzione generale, commerciale, organizzazione,) e Annalisa (amministrazione, fiscale, finanza e banche), ossia l’ossatura della Metal Center SRL, o meglio i cuori e l’anima di questa realtà imprenditoriale trentina al femminile.
 

Laura Giorgi.
 
Laura, iniziamo questa nostra conversazione descrivendo la storia e l’attività della vostra azienda.
«Metal Center nasce a Trento nel 1991 dall’idea e la volontà del nostro papà Luciano che già da anni operava in zona come venditore di alluminio per conto di grosse trafilerie italiane.
«Lavorando sul territorio capì che in Trentino Alto Adige, dove in quel periodo vi era l’esplosione dell’edilizia abitativa e alberghiera, mancava una struttura di vendita di materiali non ferrosi.
«Da questa intuizione partì il suo progetto che coinvolse da subito noi sorelle che in quel periodo terminavamo gli studi.
«Annalisa ed io iniziammo a lavorare dedicandoci rispettivamente all’organizzazione del settore amministrativo e del settore commerciale. L’azienda si occupa della vendita di semilavorati come lamiere e profili in alluminio, ottone, rame, bronzo. Questi materiali hanno molteplici applicazioni nell’arredamento e nelle strutture meccaniche e di conseguenza la clientela è molto varia e spazia dall’artigianato all’industria.
«Siamo vicini al traguardo dei 30 anni di attività e questo ci fa molto piacere, ciò significa che la costanza e l’impegno ci hanno ripagati. La nostra è una conduzione familiare, con un’ottica rivolta all’etica, alla collaborazione anche nelle piccole scelte, consapevoli che le difficoltà nella gestione di un’azienda in questa società sono sempre maggiori e vi sono costanti cambiamenti delle norme e dei regolamenti, molto di più per chi, come noi, mettono al primo posto le regole e l’etica.
«È vero, lavorare a volte diventa un percorso ad ostacoli, ma per noi la correttezza è tutto, e ci teniamo ai nostri collaboratori che partendo da noi si sono prodigati per creare un luogo di lavoro sano e vivibile. Favorire l’ambiente di lavoro, incentivando le relazioni interpersonali permette, oltre ad una buona collaborazione fra i lavoratori, disponibili e attenti, di incrementare una maggiore produttività aziendale. In altre parole se si sta bene in azienda, sta bene anche l’azienda.»


 
Vediamo ora la questione lavoro. Cosa ne dite?
(Rispondono entrambe)
«In questi anni abbiamo raggiunto il numero di 25 dipendenti. Si tratta d’impiegati commerciali e amministrativi di operai addetti alla movimentazione delle merci in magazzino, alle consegne e agenti di commercio.
«Siamo una realtà che crea compartecipazione nelle decisioni aziendali; cerchiamo di coinvolgere tutto il personale in genere, dai tecnici, agli operatori del magazzino.
«Si sono creati gruppi e squadre, in un clima familiare e in armonia fra di loro, capaci di lavorare in team, in modo da permettere all’azienda di rispondere tempestivamente alle esigenze della clientela; anche perché il lavoro di squadra ha un’importanza strategica per una migliore prestazione aziendale.
«Certo le persone devono essere gratificate e noi le premiamo, ad esempio oltre al cosiddetto compenso di produzione, anche offrendo viaggi all’intera famiglia del lavoratore, al raggiungimento di più anni di servizio in azienda, o con altri doni utili alla vita familiare. Dare al dipendente il giusto riconoscimento per il suo attaccamento all’azienda, incentiva così gli altri a migliorare i propri risultati e di conseguenza anche gli obiettivi annuali nella gestione.
«Cerchiamo inoltre di affrontare e superare le difficoltà con un dialogo aperto con tutti, con un confronto trasparente e leale, senza nessuna ambiguità. Forse sarà una cultura diversa del normale pensare, ma che per noi è la vera cultura d’impresa. Noi non ci dimentichiamo mai che abbiamo grandi responsabilità verso le famiglie dei nostri collaboratori, quindi agiamo di conseguenza.»

Annalisa Giorgi.

Annalisa, del settore finanziario e amministrativo, cui si occupa cosa può raccontarci?
«È un settore non facile, pensiamo solo alle ultime novità della fatturazione elettronica o al sistema digitale. Certo, si accorciano i tempi, si procede in modo più rapido rispetto al passato, ma bisogna essere sempre aggiornati e avere la massima attenzione nelle procedure.
«Per fortuna ci avvaliamo di professionisti di assoluta competenza e capacità, che ci permettono di affrontare ogni problema e di imparare i nuovi adempimenti in materia fiscale, finanziaria o informatica.
«Vi sono poi una serie di sovrapposizioni di norme, di leggi nuove che non è semplice seguire e che mi mettono in costante difficoltà.
«Diventa molto importante, direi fondamentale, studiare le continue novità della riforma fiscale e amministrativa. Per saper fare, e fare bene, bisogna conoscere.»
 
Laura cosa mi dice del prodotto e di come sta evolvendo il settore e il mercato?
«Il mercato dell'alluminio, nostro cavallo di battaglia, ha registrato negli ultimi due anni un miglioramento dovuto principalmente alla ripresa degli investimenti nelle costruzioni ed agli incentivi statali per il risparmio energetico.
«Abbiamo assistito ad un innalzamento dei prezzi dovuto principalmente alla contrazione della produzione cinese ed ai dazi imposti dagli USA. Nonostante ciò s'è registrato un aumento della richiesta e della produzione.
«Grande interesse per quei materiali che contemplano il risparmio energetico ai quali, da sempre, Metal Center presta molta attenzione. Infatti oltre alla commercializzazione dei materiali standard che comprendono profili e laminati di vario genere e dimensione, l'azienda ha sempre investito nello studio e nella realizzazione di sistemi in alluminio che avessero la peculiarità di apportare risparmio energetico e tutela ambientale.
«Solo per fare alcuni esempi, già 20 anni fa abbiamo creato e divulgato il nostro sistema in alluminio tinta legno per poggioli, facciate, recinzioni...ecc per eliminare le manutenzioni e salvaguardare i nostri alberi. All'epoca l'argomento era molto ostico e difficile da far comprendere su un territorio che da sempre ha visto nel legno l'unica soluzione, soprattutto in Alto Adige... Ma oggi importanti serramentisti e costruttori di poggioli hanno integrato i nostri materiali nelle loro proposte costruttive.
«Altro importante sistema da noi sviluppato è stato la sottostruttura per pannelli fotovoltaici che ha trovato grande riscontro dal 2010 quando con gli incentivi statali, le famiglie e le aziende hanno potuto realizzare un impianto per creare la propria energia pulita. Anche Metal Center ha il proprio impianto e produce l'energia necessaria per il proprio fabbisogno in modo ecologico.
«Molto interessante al momento risulta essere il mercato dei led, al quale abbiamo dedicato una gamma di profili ed accessori studiati per le più svariate esigenze di illuminazione.
Questo mercato in crescita dal 2015 è esploso grazie alla crescente richiesta di prodotti e soluzioni efficienti nell'illuminazione e nei display (telefonia cellulare, computers, tv, dispositivi elettronici vari...)
«I led con la loro elevata efficienza sono oggi la migliore tecnologia per il risparmio energentico, consentono infatti una riduzione dei costi dal 50 al 60 %, non emettono raggi ultravioletti, non contengono sostanze nocive e quindi non creano problemi in fase di smaltimento e non hanno necessità di manutenzione; tutte queste sono qualità molto apprezzate e significativamente migliorative rispetto ai sistemi tradizionali del passato.»
 

 
Quali sono le nuove applicazioni, o meglio, le decine e decine di sfaccettature dell’alluminio?
«Il futuro è in trasformazione e ci sono grandi possibilità, in particolare per l’uso dell’alluminio.
Infatti le nuove tecnologie per la lavorazione e trasformazione di questo metallo, possono creare soluzioni e oggetti singolari e personalizzati sia per la casa, che per gli uffici, per l’arredamento, per l’oggettistica.
«Mi affascina trovare i molteplici impieghi dell'alluminio, molte sono le curiosità che potete trovare nel nostro sito, interessante è quello relativo alla produzione di chitarre e bassi elettrici. Questi oggetti meravigliosi, nascono da piastre in alluminio, vengono disegnati e prodotti completamente in italia e sono nelle mani di molti musicisti come Marco Colombo, Stefano Cerri, Saturnino Celani, Lou Reed, Ben Harper, Nec, Giovanotti, Federico Paciotti, Chicco Gussani...»
 

www.noahguitars.com - Rif. arch. Renato Ruatti per Noah Guitars produce chitarre in alluminio.
 
«È evidente che trovare le molteplici utilizzazioni dell’alluminio diventa fascino, fantasia, bellezza del materiale. Pensare poi che queste chitarre o bassi elettrici, strumenti musicali sono nelle mani di musicisti noti, tutto diventa poesia, tutto diventa gioia, tutto diventa futuro. Questo a dimostrare che la bellezza dell’alluminio sta proprio nella sua duttilità e malleabilità, nelle possibili e spesso inimmaginabili capacità creative.
«Oltre a questa curiosità, ci sono delle nuove idee di design alle quali stiamo lavorando, che abbinano il nostro metallo ad idee di illuminazione o che mescolano l’arte e l’innovazione per creare nuovi prodotti come i nostri pannelli illuminanti personalizzabili ed altri progetti che stiamo elaborando e che vedrete presto tra le nostre novità.»
 

 
Due sorelle che lavorano insieme e gestiscono un’azienda come la vostra, quali criticità riscontrano e che quali aspetti evidenziano?
(Risponde Laura)
«La risposta condivisa da entrambe le nostre protagoniste, racchiude in sé il seguente pensiero.
L’azienda viene fondata nel 1991 e nasce dall’unione e dalla sinergia lavorativa di nostro padre e noi due, il lavorare insieme ci ha portato sicuramente qualche difficoltà nei rapporti umani tra noi, ma siamo cresciute insieme nella vita e nel lavoro e questo ci ha sempre aiutato a proseguire nei nostri comuni obiettivi e nella speranza verso il futuro. Amarsi intensamente come sorelle è fondamentale, e porta a risultati ottimi in ogni campo.»
 
(Annalisa aggiunge)
«Rispettare totalmente le nostre diversità, di vita, a volte di pensiero, di carattere, porta ricchezza, perché la diversità è ricchezza. Pur operando in settori diversi vi è una concretizzazione nelle azioni, nelle scelte, nelle decisioni prese in comune, che si trasformano in stabilità di pensiero. La comprensione e la schiettezza quotidiana, hanno portato inevitabilmente ai successi ottenuti e ai traguardi raggiunti.»
 
(Laura)
«Unità e sinergia, che raramente si trovano nelle realtà aziendali, sono nate con noi, ma soprattutto derivano dall’educazione e dalla formazione che nostro padre Luciano ci ha negli anni insegnato. Iniziare a lavorare in azienda sin dalla giovane età, ha profuso in noi sorelle, passione, curiosità, attenzione, col proposito di una gestione comune e non solitaria.»
 

Luciano Giorgi.
 
Per voi quest’azienda cos’è realmente?
«Avendo iniziato da subito a lavorare e a lavorare sodo, sentiamo di poter affermare che l’azienda è il risultato di una sinergia di impegno e di lavoro comune, è la nostra creazione e ci dedichiamo a lei per il continuo miglioramento del futuro di tutti noi che vi lavoriamo.»
 
Per finire e con riferimento alle vostre esperienze professionali, che augurio intendete fare alla comunità trentina?
(Annalisa)
«Il Trentino deve aprirsi di più verso i Paesi Europei e verso altri Paesi. Intendo dire anche come apertura professionale, bisogna apprezzare anche quello che fanno gli altri, non solo quello che facciamo noi, pur difendendo il nostro sistema e il nostro territorio. Giocare in difesa va bene, ma non è sufficiente perché si chiudono le varie possibilità di sviluppo. Bisogna creare nuove relazioni, sperimentazioni nei vari settori produttivi, ma anche di compartecipazione nel toccare nuovi mercati per una reale crescita. Infatti, la crescita delle aziende, anche di quelle piccole come la nostra, è un miglioramento della qualità delle nostre comunità.
 
(Laura)
«È importante creare una nuova cultura d’impresa che consideri l’importanza delle relazioni sia con i collaboratori sia con i clienti incentrate sul reciproco interesse, ma soprattutto su una forma di dialogo aperto e onesto, che non dimentichi il futuro dei giovani che sono il nostro domani.
«Posso terminare questa intervista che mi ha dato la possibilità di rinforzare la mia convinzione che insieme si può tutto e di più.
«Questo, a significare che lavorando con un’unica visione, la squadra e l’azienda crescono, per il bene di noi imprenditrici, ma soprattutto per tutto il Trentino.»
 
A cura di Daniele Maurizio Bornancin

METAL CENTER SRL
Sede Operativa: TRENTO NORD - LOC. SPINI
Impresa appartenente a: CONFCOMMERCIO TRENTINO
Attivita’: COMMERCIO DI SEMILAVORATI NON FERROSI: ALLUMINIO, OTTONE, BRONZO, RAME, GHISA, ACCIAIO
Dipendenti: 25 COMPRESI TRE SOCI
Periodo: 1991 – 2019 (28 anni)
Mercato: NAZIONALE, PREVALENTE NORD ITALIA
Fatturato: 2017 12 MILIONI/EURO, 2018 13,60 MILIONI/EURO
Settori di applicazione dei semilavorati: EDILIZIA, FOTOVOLTAICO, TV, TELEFONIA MOBILE, ILLUMINAZIONE LED, ELETTRONICA, INFORMATICA, ARCHITETTURA INTERNI ED ESTERNI.
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