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Con Ghezzi e Rizzoli la cucina a legna si fa stellata

Alfio Ghezzi e Rizzoli Cucine insieme nel nome della sostenibilità – E le ricette dello chef trentino sono ora disponibili online

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Tradizione, alta cucina e sostenibilità ambientale: è una combinazione inedita quella che nasce dall’incontro tra lo chef stellato Alfio Ghezzi e Rizzoli Cucine.
Creatività da un lato, innovazione e tecnologia dall’altro, nel mezzo - a fare da ponte - un metodo di cottura antico, forse troppo sottovalutato negli ultimi decenni, ma capace di regalare ancora sorprese inaspettate.
Sono a tutti gli effetti due eccellenze del territorio quelle che hanno deciso di collaborare ad un progetto che guarda al passato in un modo innovativo e moderno, anche e soprattutto nel nome dell’utilizzo di fonti rinnovabili in cucina.
Alfio Ghezzi è uno dei nomi più illustri della ristorazione trentina: dopo collaborazioni prestigiose come quelle con Gualtiero Marchesi e Andrea Berton, oggi gestisce il ristorante del MART di Rovereto, che gli è da poco valso una nuova stella Michelin; un luogo dove l’arte è di casa, oltre che nel piatto.
 
Rizzoli Cucine è, invece, uno dei marchi leader in Europa per quanto riguarda la produzione di cucine, termocucine e stufe a legna; un’azienda a gestione familiare che in oltre un secolo di vita ha saputo portare innovazione e modernità nel settore.
«La mia è una cucina semplice ed essenziale, animata da un senso di responsabilità verso l’ambiente»: così lo chef Alfio Ghezzi racconta la sua filosofia ai fornelli.
Fornelli a cui lui guarda con lo stesso sguardo accorto con cui sceglie i prodotti da mettere nel piatto.
Il suo bistrot, infatti, è attento alla sostenibilità in ogni ambito: dagli ingredienti, che devono raccontare il territorio e la stagionalità, alla riduzione dei rifiuti, ma anche su aspetti meno scontati del ciclo di preparazione del cibo, come il tipo di piano di cottura.
 

 
Con questo obiettivo, Ghezzi ha varcato alcuni mesi fa la soglia dello stabilimento Rizzoli di San Lugano.
La sua speranza era quella di dotare di una cucina a legna il suo ristorante; sogno non realizzabile per vincoli di sicurezza legati alla preziosissima collezione d’arte del Mart.
Ma da questo desiderio è nata una collaborazione che si sta rivelando stimolante per entrambe le parti.
«La cucina a legna è una tradizione antica, che noi di Rizzoli Cucine abbiamo voluto rendere moderna grazie alla tecnologia, frutto di una ricerca continua e di un sapere tramandato di generazione in generazione, – sottolinea Gianluca Rizzoli. – Per noi innovazione significa attenzione ai materiali, alla qualità dei prodotti, al continuo superamento dei limiti, in termini di design, funzionalità e sostenibilità ambientale.»
 
«I nostri prodotti sono pensati non solo per essere efficienti dal punto di vista energetico, ma anche per rispettare questo nostro pianeta che scopriamo essere sempre più fragile, – continua Gianluca Rizzoli. – La legna, infatti, è una fonte d’energia rinnovabile e neutrale, perché non contribuisce all’aumento della CO2 nell’atmosfera.
«È inoltre un combustibile che ci permette di riscaldare gli ambienti e allo stesso tempo cucinare, con un notevole risparmio sia economico che energetico.»
In questo contesto, Alfio Ghezzi è stato ambasciatore Rizzoli e della cucina a legna nell’edizione 2020 di Progetto Fuoco, la più importante manifestazione internazionale dedicata a impianti e attrezzature per il riscaldamento a biomassa.  
 

 
Nello stand Rizzoli lo chef trentino ha incantato occhi e palati con show-cooking e degustazioni grazie alla nuova serie monoblocco professionale da poco lanciata da Rizzoli Cucine per rispondere alle esigenze degli chef che vogliono reintrodurre la cottura a legna nei loro ristoranti.
Dalla collaborazione tra lo chef e Rizzoli è recentemente nato anche AG Grill, un innovativo barbecue di dimensioni contenute che evitano inutili sprechi di combustibile.
La consulenza di Ghezzi ha permesso di trovare un sistema che preserva inalterate le caratteristiche organolettiche delle pietanze grazie a una cottura più veloce, con una conseguente diminuzione di perdita dei liquidi e un sapore e una consistenza perfetti rispetto alla tecnica tradizionale.
 
La sostenibilità diventa, quindi, centrale anche in cucina, senza nulla togliere alla qualità di ciò che si serve in tavola.
E per chi pensa che certi risultati siano possibili soltanto se si è degli chef stellati, sul sito alfioghezzi.rizzolicucine.it sono disponibili dei video-tutorial con le ricette dello chef per sfruttare al meglio le potenzialità della cucina a legna.
Piatti gustosi, alla portata di tutti, conditi da quell’ingrediente ormai indispensabile che è la responsabilità.

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