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Il Vino Santo Trentino ha la sua casa nella Valle dei Laghi

Dopo il rinvio causa covid19, mercoledì 24 giugno finalmente apre al pubblico la Casa Caveau Vino Santo di Padergnone

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A febbraio sembrava tutto pronto, e il giorno di San Valentino la Casa Caveau Vino Santo era stata inaugurata alla presenza di autorità, produttori, operatori economici e tante persone interessate.
Purtroppo l’emergenza sanitaria ha poi impedito l’apertura al pubblico, prevista nelle settimane successive, e tutto è stato rinviato.
Ma da mercoledì 24 giugno tutti gli appassionati di vino e di cultura locale potranno finalmente visitare quello che diventerà il cuore pulsante della promozione del Vino Santo Trentino, piccola ma preziosissima perla dell’enologia italiana.
Il Vino Santo Trentino – uno dei pochi vini al mondo riconosciuti Presidio Slow Food - è ottenuto in Valle dei Laghi dai migliori grappoli di Nosiola appassiti sulle caratteristiche «arele» fino alla Settimana Santa di Pasqua.
Fondamentali sono la presenza dell’Ora del Garda (brezza quotidiana che accarezza la valle, originata dall’omonimo lago) e la botrytis cinerea, la preziosa muffa nobile che si sviluppa all’interno degli acini durante l’appassimento.
Dopo anni di lenta maturazione in botte, si ottiene questo nobile vino dal bouquet complesso, di dolce eleganza e di straordinaria longevità.
 
La Casa Caveau - che ha sede in Piazza del Mercato a Padergnone (Vallelaghi – Trentino) - è stata realizzata con il contributo del GAL Trentino Centrale e del Comune di Vallelaghi, ed è frutto di un significativo intervento di recupero dell'antico appassitoio di Padergnone - appartenuto alla famiglia Rigotti - grazie ad un restauro conservativo e ad un allestimento multimediale che permetterà di far conoscere la storia del Vino Santo Trentino, nonché i protagonisti della sua produzione.
L’ex fruttaio Rigotti, costruito a Padergnone intorno al 1800, ha accolto in passato fino a 500q di uva, distribuita su «arele» di rete e canne di lago sistemate in orizzontale in cataste alte anche 4 metri.
Era il più grande appassitoio della zona, restato in funzione fino al 1980, termine di cessazione dell’attività da parte della famiglia Rigotti.
La Casa Caveau Vino Santo è gestita dall'Ecomuseo della Valle dei Laghi, in collaborazione con l'APT di Trento, con l'Associazione Vignaioli del Vino Santo Trentino e con la Cantina di Toblino.
A causa delle normative per il contenimento del contagio, la Casa Caveau può ospitare massimo 9 persone: gli interessati (singoli o gruppi) devono prenotare obbligatoriamente entro le 12.00 del giorno precedente.
 
I giorni di apertura fissa saranno il mercoledì pomeriggio su tre fasce orarie (14.00, 16.00, 18.00) e l’intera giornata di sabato (10.00, 12.00, 14.00, 16.00 e 18.00).
Altre giornate sono prenotabili chiamando l’APT Trento-Monte Bondone.
Le visite sono organizzate dall'Ecomuseo Valle dei Laghi: la prenotazione, obbligatoria, va effettuata attraverso l'APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi telefonando allo 0461-216000 o allo 0461-216050 oppure online sul sito web www.discovervalledeilaghi.it o www.casacaveauvinosanto.com.
Il biglietto di ingresso per la Casa Caveau costa 3,00 Euro per la sola visita guidata, mentre con 5,00 Euro è prevista anche la degustazione di un calice di Vino Santo Trentino.
Fino a quando le normative lo imporranno, durante la visita è obbligatorio indossare la mascherina.
Si consiglia ai visitatori di lasciare l’auto al parcheggio Due Laghi e di raggiungere la Casa Caveau con una comoda passeggiata (20 minuti) sulla quale troveranno cinque pannelli informativi sulla Nosiola, il Vino Santo e il suo territorio d’elezione.
La mappa è disponibile su richiesta presso la Casa Caveau o scaricabile dal sito www.casacaveauvinosanto.com.

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