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I Campioni olimpici trentini 2026 brinderanno Abate Nero

E per la casa spumantistica Trentodoc di Lavis arrivano i Tre Bicchieri Gambero Rosso

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Con questo fantastico Trentodoc hanno brindato e festeggiato le grandi carriere i campioni olimpici dello sci nordico trentino Franco Nones, Giorgio Vanzetta e Cristian Zorro Zorzi, con lo sguardo rivolto ai Giochi che arriveranno in val di Fiemme nel 2026 grazie anche alle loro fantastiche imprese. Ma la Cuvée dell’Abate Brut Riserva 2009 ha nobilitato la presentazione del Panettone olimpico creato dallo Chef trentino Manuel Ferrari che opera nel prestigioso ristorante Mirage all’interno del Grand Hotel Villa Serbelloni, cinque stelle a Bellagio sul lago di Como.
Una significativa premessa all’ottenimento dei Tre Bicchieri Gambero Rosso 2021: protagonista è il favoloso Cuvée dell’Abate Brut Riserva del compianto Luciano Lunelli, enologo tra i patriarchi del vino trentino, un maestro della spumantistica che ha stimolato tante altre cantine a scommettere sul TrentoDoc.
Non a caso la casa spumantistica Abate Nero, una delle poche superspecializzate in Trentino, è tra le fondatrici del Trentodoc nato inizialmente come associazione di produttori e poi ufficialmente riconosciuto dal Ministero.
 
Oggi a gestire l’azienda sono la figlia Roberta Lunelli affiancata da Roberto Sebastiani.
Una coppia giovane, dinamica, e impegnata a proseguire nella strada della grande qualità tracciata dal patriarca Luciano, recentemente scomparso.
Un esempio per le giovani generazioni – commentano gli assessori del Trentino Giulia Zanotelli (Agricoltura) e Roberto Failoni (Turismo, commercio e Artigianato) ai quali è stata consegnata in anteprima una bottiglia di Riserva 2009 – è la conferma che la ricerca della qualità paga sempre.
La riserva Abata Nero è un prodotto di eccellenza capace di valorizzare la produzione agro-alimentare del Trentino e aiutare anche l’offerta di ospitalità di qualità con prodotti di eccellenza.
Cuvée dell’Abate Brut Riserva 2009 si presenta con un colore paglierino vivace brillante luminoso, secco, di bella fragranza.
Ammaliante con i suoi profumi sin dal primo attacco, ben vivo l’equilibrio in bocca con un gusto che si dispone largo sul palato, pieno, ben strutturato, molto persistente e ricco.
 
Insomma un Trentodoc da medaglia d’oro olimpica. Non a caso nei due momenti prestigiosi che di fatto hanno aperto la lunga rincorsa verso i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2006, che vedranno il Trentino protagonista con le gare di sci nordico e di pattinaggio velocità, con questo nettare degli dei hanno brindato, tra gli altri, il patriarca Franco Nones (primo mediterraneo a vincere l’oro olimpico nello sci nordico e a sconfiggere scandinavi e russi a Grenoble 68) e poi Giorgio Vanzetta (come scordare Lillehammer ’94), Christian Zorro Zorzi (la sua passerella finale solitaria a Torino 2006 ancora brucia ai supercampioni norvegesi, già beffati in casa dodici anni prima). E poi tutti i protagonisti della lunga storia dello sci nordico in Val di Fiemme
Insomma, storia, tradizione, prestigio, giovinezza, freschezza trovano ancora una volta nella Riserva Abate Nero lo spirito tipico che porta i montanari ad affrontare le sfide con la determinazione vincente. Nella bottiglia si trova tutto questo. Ecco perché la Cuvée dell’Abate Brut Riserva è considerata il nettare degli Dei e dei grandi Campioni Olimpici.

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