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Una speciale 18ª edizione per Vòlti alla Luna

Salto di qualità per l’evento principale della Pro Loco di Roverè della Luna, che quest’anno oltre alla sua ricca offerta enogastronomica con l'ospite d’eccezione Chef Rubio

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Credit CaRbonelli & Seganti.

Vòlti alla Luna, uno degli appuntamenti clou dell’estate in Piana Rotaliana, quest’anno arricchisce notevolmente il suo programma e diventa l’occasione per celebrare due ricorrenze speciali per il paese di Roverè della Luna.
L’evento giunge quest’anno alla sua 18ª edizione, un traguardo importante per la Pro Loco e per il suo evento che, partito a inizio millennio come nuova proposta nel calendario delle manifestazioni estive della Piana Rotaliana, anno dopo anno è riuscito a catturare attenzione e partecipazione sempre maggiori e a trasformarsi in un momento centrale per la vita del paese.
Centralità che è evidente in particolare quest’anno, quando Volti alla Luna diventa la sede di due compleanni molto significativi per la comunità locale: quelli per i cento anni della Cantina Sociale di Roverè della Luna e della Filodrammatica «I simpatici».
 
La Cantina Sociale di Roverè della Luna, la «casa» dei viticoltori roveredani, incarna non solo una realtà produttiva, ma un patto tra generazioni, una tradizione locale visceralmente radicata sul territorio: per questo, in occasione del suo centenario, la cantina ha pensato di festeggiare insieme a tutta la comunità, regalando tre appuntamenti d’eccezione all’interno di Vòlti alla Luna: il Menù del Centenario con Chef Rubio, la Mostra del Centenario ed il concerto dei Chicago Stompers.
La Filodrammatica di Roverè celebrerà invece il suo centesimo anno di attività con una mostra collettiva di artisti locali, che sarà anche l’occasione offrirà l’opportunità per ricordare Albertina Kaswalder, artista di Roverè della Luna che ha sempre collaborato con la Filodrammatica e che verrà ricordata con alcuni dei suoi quadri inediti.
 
Marco Gruber, presidente della Pro Loco Roverè della Luna, racconta come «Vòlti alla luna è diventato un appuntamento fisso per la comunità, evento che muove oltre 200 volontari, formati e preparati; un evento che l’anno scorso ha richiamato più di 5.000 persone e quest’anno propone 11 eventi in 3 giorni.
«Novità di questa edizione è la regia allargata: non solo Pro Loco e Comune ma anche Cantina Roverè della Luna, ed infatti all’interno dell’evento si è riusciti ad inserire in modo armonico il centenario della Cantina Sociale.
«Oltre che per la ricca offerta gastronomica, punto forte dell’evento, e per gli eventi speciali, Volti alla luna si caratterizza anche per l’attenzione alla sostenibilità ambientale (piatti in ceramica e posate in metallo, riduzione degli scarti, raccolta differenziata) intesa anche come utilizzo di prodotti trentini e a km zero.»


 
Corrado Gallo, direttore Cantina Sociale Roverè della Luna.
«L’idea era di fare qualcosa per la comunità: contiamo 275 soci, 90% dei quali sono di Roverè.
«Gli eventi per il Centenario sono stati pensati quindi nell’ottica di restituire qualcosa alla comunità, sia sotto il profilo storico (con la mostra del Centenario) che enogastronomico (con il Menù del Centenario di Chef Rubio), che attraverso l’intrattenimento (con il concerto dei Chicago Stompers).»
Le attività gestite dalla Cantina all’interno dell’evento sono state illustrate da Andrea Pedrolli, sales e marketing della Cantina.

Luca Ferrari, sindaco di Roverè della Luna, ringraziando la Pro Loco per il suo prezioso contributo, evidenzia come «Roverè è un territorio piccolo in cui le associazioni hanno un ruolo fondamentale, e costituiscono un orgoglio per l’amministrazione comunale.
«Quest’anno il sodalizio tra Pro Loco e Cantina Sociale diventa un ottimo esempio delle potenzialità insite nelle sinergie tra associazionismo e realtà produttive locali, a pieno vantaggio del territorio e della comunità.
«La popolazione viene coinvolta in toto nell’evento, come dimostra il nome stesso dell’evento, che mette in evidenza la centralità degli avvolti del paese.»
Alois Furlan, presidente Consorzio Piana Rotaliana Koenigsberg, sottolinea come «Il Consorzio vuole far emergere le specificità locali come questo evento che, incentrato com’è sul tema vino ed enogastronomia, rappresenta al meglio il territorio rotaliano».

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