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«Miglior Chef Emergente» d’Italia è il trentino Diego Rigotti

«Cooking for art»: Ecco i piatti e le foto dei primi tre classificati del concorso nazionale

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Si è chiusa la terza edizione di Cooking for Art che ha visto svolgersi sabato 20 e la domenica 21 l’evento Metedimontagna dedicato allo stile ed il gusto della Montagna, mentre lunedì 22 è stata presentata la Guida Alberghi e Ristoranti d’Italia 2013 di Touring Editore mentre nel pomeriggio si è svolta la Finale Nazionale del Premio Miglior Chef Emergente d’Italia: Diego Rigotti del Trentino, si è imposto sul toscano Gianluca Gorini e sul campano Andrea Napolitano con un menù particolarmente brillante e una ricetta da ricordare:la Trota di lago al miele di rododendro, licheni e gelatina di mela verde.
Il vincitore rappresenterà l’Italia di domani al Summit della Cucina Italiana nel Mondo ad Hong Kong, novembre 2012.
 
Oltre 2.000 persone hanno visitato l’evento tra il sabato e la domenica per scoprire i sapori di montagna presentati da decine di chef arrivati dal nord.
Abbiamo assistito a piatti di rara eleganza presentati da chef del calibro di Alessandro Gilmozzi, Alessandro Dal Degan, Mauro Buffo.
Molto seguite le cucine delle minoranze dove piatti originariamente poveri hanno acquisito calibrate rivisitazioni ed intriganti presentazioni, come nelle ricette di Christian Milone, cucina valdese ed occitana, Antonia Klugmann, cucina slava, Matteo Sormani, cucina Walser.
Apprezzate infine le esibizioni delle squadre di chef di Cortina d’Ampezzo e della Val Gardena, molto coese e valide nel presentare i loro territori.
 
Tra i prodotti come non citare quelli della Valtellina, dell’Asiago, e soprattutto della Val di Fiemme per varietà e sostanza.
Oltre 600 sono stati gli addetti ai lavori, operatori e giornalisti che sono intervenuti il lunedì. Tra costoro chef famosi, albergatori celebri, giornalisti del settore.
Seguitissimo il collegamento televisivo con Canale 5 nella trasmissione «Verissimo» dove il giovane Andrea Bigliardi, appena 15 anni, accompagnato dal preside dell’istituto alberghiero dove studia, ha cucinato con Gianfranco Vissani e Riccardo Monco dell’Enoteca Pinchiorri.
Ricordiamo i numeri dell’evento:12 Territori, 6 cucine delle Minoranze, 22 chef di Montagna, 12 chef della Capitale, 22 Classroom di approfondimento, 70 aziende espositrici.
 
Questi i Territori: Cuneo e le Valli Occitane, Pinerolo e la Val Pellice, Val Formazza, Valtellina, Asiago, Val di Fiemme, Madonna di Campiglio, Val Gardena, Monte San Vigilio, Cortina d’Ampezzo, Valli del Natisone, Appennino Abruzzese.
Le «Cucine delle Minoranze»: la Cucina Occitana, la Cucina Valdese, la Cucina Walser, la cucina dei Cimbri, la Cucina Ladina, la Cucina slava del Friuli.
 
Questi gli chef protagonisti al Mountain Cooking Show: Andrea Alfieri, Marco Badalucci, Alessandro Bellingeri, Enzo Bernabei, Raimund Brunner, Mauro Buffo, Eddy Calza, Riccardo Cunico, Alessandro dal Degan, Luigi Dariz, Alessandro Gilmozzi, Antonia Klugmann, Felice lo Basso, Emanuele Mazzella, Alessandro Menardi, Christian Milone, Andrea Moccia, Graziano Prest, Niko Romito, Matteo Sormani, Maria Gabriella Testa, Paolo Venturini.
Questi gli chef della capitale che hanno cucinato nel Gourmet Crystal Garden prendendo in parte spunto dagli ingredienti di montagna:  Francesco Apreda, Gabriele Bonci ,Cristina Bowerman, Stefano Callegari, Giancarlo Casa, Arcangelo Dandini, Riccardo Di Giacinto, Simone Fracassi, Alessandro Frassica, Filippo La Mantia, Gianfranco Pascucci, Enrico Pierri.
 
Main Sponsor dell’evento: Trentodoc, bollicine di montagna, Ferrarelle acqua minerale. Sponsor tecnici per le attrezzature di cucine: Marrone e Agenzia Stefano Conti.


Per il nord Diego Rigotti ristorante Maso Franch

Trota di lago al miele di rododendro, licheni e gelatina di mela verde 

Orzotto mantecato al midollo con polvere di carbone di bosco e animelle croccanti 

Agnello da latte alle erbe di montagna con millefoglie di grappa e zucca 

…il sottobosco 

Gianluca Gorini, Ristorante Poggio Rosso al Borgo San Felice

Prosciutto crudo toscano con funghi al profumo di sottobosco e crema solida al parmigiano 

Gnocchi di grano saraceno con ragù di cinta senese, rape, capperi e uva passa 

Lombo di capriolo alla liquirizia, burro d’acciuga e cavolfiori fondenti 

Mousse di miele di castagno con il suo polline, soffice alla camomilla, nocciola e limone 

Andrea Napolitano  per il Sud Italia 

Il crudo di carne agerolese al wisky torbato con emulsione all’eucalipto e uova di quaglie poché 

Mezze maniche di gragnano con alici di cetara, castagne e mandarini glacee 

Giambonet di quaglia, finferli, biscotti di grano pancetta arrotolata, besciamella di cavolfiore e polvere di caffè 

Il bocconotto napoletano scomposto

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