Home | Sapori | Cucina | Festival baccalà, finalista trentino è il ristorante Antica Gardumo

Festival baccalà, finalista trentino è il ristorante Antica Gardumo

Il locale di Ronzo Chienis si à guadagnato la finale del 3 dicembre con il primo piatto «Zuppetta di stoccafisso con crostoni di pan brioches e lingue di baccalà»

image

>
È stato il primo ristorante a entrare in gara, in Trentino e nel Nordest, e sarà anche il locale che rappresenterà la provincia di Trento alla finale del Festival Triveneto del Baccalà verso Expo 2015.
Stiamo parlando del ristorante Antica Gardumo di Ronzo Chienis, in val di Gresta, che ha conquistato il palato della Giuria tecnica del Comitato organizzatore della manifestazione, presieduto da Luca Padovani, guadagnandosi la finale con il primo piatto «Zuppetta di stoccafisso con crostoni di pan brioches e lingue di baccalà». 

 Originalità ed equilibrio di sapori i fattori vincenti
Determinante nel convincere la Giuria, come i commensali, primi giudici del Festival, è stato il gusto equilibrato della pietanza. Spiega Giovanni Benedetti, chef patron del locale.
«Abituati a cucinare tanti piatti ogni giorno, i cuochi sono provvisti di una memoria del gusto. Così, quando penso ad una pietanza, associo prima mentalmente i vari sapori, per poi tradurli in pratica.
«Così è successo con la zuppetta, che è piaciuta per l'originalità dell'abbinamento dello stocco con il baccalà salato, (quest’ultimo nelle lingue di baccalà, che in realtà sono la gola del pesce) unitamente ai sapori del territorio, rintracciabili nella zuppa a base di patate, porro e Sauvignon.»
Ora Benedetti guarda alla finale, che vede come «un arricchimento etnico-territoriale e un'interessante sfida per trovare nuovi stimoli di crescita». 
 
 La finale
Il Galà interregionale del Festival si svolgerà il 3 dicembre all'Antica Trattoria Ballotta di Torreglia (Pd). Il ristorante Antica Gardumo si confronterà con altri 5 ristoranti, 4 veneti e uno friulano.
A decidere il vincitore sarà una Giuria stellata, coordinata da Franco Favaretto, chef patron del Baccalàdivino di Mestre. Tra i giurati, ci sarà di diritto anche Alfio Ghezzi, chef trentino dello stellato Locanda Margon di Ravina, vincitore 2013 del Trofeo Tagliapietra.
Ricordiamo che il Festival è organizzato dalle Confraternite nordestine del baccalà, tra cui la Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati di Rovereto, di concerto con Tagliapietra e Figli, il maggiore importatore del Nord Italia di stoccafisso.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni