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Un salvagente a chi non vuole che venga rispettata la legalità

Una mail inviata da una cittadina che non ha gradito lo sgombero di «Villa Assillo»

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Riceviamo questa mail inviata dalla signora Danila che ha scritto alle redazioni della stampa online pensando che sia diversa da quella cartacea.
 

Cari direttori, ho letto con disgusto quanto scritto su alcuni fogli online e cartacei in merito allo sgombero di Villa Assillo. Un chiaro inno al più forte, a schiacciare e reprimere tutto ciò che esce dagli schemi dell’ordine e della legalità.
Premetto che sono una cittadina con posto fisso e casa di proprietà, che negli ultimi tempi si è avvicinata alla realtà di Villa Assillo cercando di capire le persone che la abitavano e la rendevano nuovamente viva!
Anarchici o anarchico-insurrezionalisti, come li chiama la DIGOS. Persone le chiamo io! Con un modo di vivere diverso dal mio, per scelta o per necessità, persone solidali che, aprendo il cancello di Villa Assillo, ti accoglievano con un sorriso invitandoti a partecipare alle loro assemblee pubbliche o ai loro concerti.
Non come quel funzionario della polizia di Stato che la mattina del 14 luglio ci ha cacciati fuori dai cancelli della questura, forte di una quindicina di uomini schierati in tenuta antisommossa (caschi, scudi e manganelli), urlando: FUORI DA CASA MIA!
Complimenti caro Ascione, bell’esempio di democrazia e di civiltà contro persone disarmate, che erano li a solidarizzare con chi era stato posto in stato di fermo.
Complimenti anche agli uomini del corpo permanente dei vigili del fuoco che sono divenuti un corpo speciale di polizia, pronti a rispondere alla chiamata del questore ed a effettuare sgomberi! I prossimi ad essere colpiti saranno gli sfrattati? Li ho sempre vissuti come un corpo del quale essere orgogliosa – i trentini i migliori d’Italia sempre pronti ad intervenire, anche all’estero, in caso di disastri, incidenti, incendi – a tutela e a favore delle persone senza distinzione di stato sociale, razza o religione… cosa sono diventati ora? Un corpo al servizio del potere!
Cari cittadini aprite gli occhi, ci stanno offuscando le menti puntando il dito e riempiendo le pagine dei giornali con le illegalità degli anarchici o le scorribande dell’orso (anche lui controllato dalla “celere”) distogliendo lo sguardo dalle porcherie politiche. Gli sgomberi ci sono costati 35.000 euro...
E le paghe e i vitalizi dei politici quanto ci costano? qualche milione? E della PIRUBI, che il governatore Rossi vuole imporci dopo decenni di no e col benestare di industriali e grossi commercianti, che ne pensate? Un’opera devastante ed altamente inquinante alle porte della città, un altro cantiere simile alla TAV. Quella si che è un’occupazione di Stato!
Che facciamo, ci rivolgiamo anche noi al questore per richiederne lo sgombero? Aprite gli occhi cittadini perché la vera illegalità non è l’occupazione di spazi chiusi da anni, che delle persone vogliono ridare alla comunità, ma l’arroganza di politici e potenti che ci vogliono espropriare dei nostri beni comuni (terra, acqua e vita) per il loro interesse e guadagno.

Francamente non la capiamo, signora.
Primo, le forze dell'ordine sono al servizio del potere esecutivo per definizione.
Secondo, la legalità va comunque fatta rispettare, altrimenti sarebbe anarchia.
Terzo, gli agenti quando agiscono cercano di farlo nel modo migliore e senza correre rischi.
Quarto, per scendere dal tetto cosa avrebbe preferito al posto dei Vigili del Fuoco, i parà?
Quinto, pensa davvero che i Vigili del Fuoco possano dire «No, ci dispiace, ma noi i poliziotti non li portiamo sul tetto»?
Sesto, perché dice che gli sgomberi sono costati 35.000 euro? Vuole davvero che vengano addebitati a quei poveri disgraziati che sono stati fatti sgomberare?
Settimo, sui vitalizi ci stiamo lavorando da tempo.
Ottavo, e questo è il capolavoro, cosa diavolo c'entra la Valdastico? Ma soprattutto cosa c'entra Rossi, dato che ha appena confermato ufficialmente per l'ennesima volta il no della Provincia? Non li legge i giornali?
Ultimo, ma non da poco, beata lei cha ha una casa di proprietà e un lavoro fisso.

Gentile signora, con tutto il rispetto per i sentimenti che l’hanno spinta a spezzare una lancia a favore degli occupanti della villa, non ci resta che gettarle il salvagente, per non annegare in questo mare di amenità.
 
GdM

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