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La geografia storica dei Macéta – 1. Caldonazzo

Qui comincia la sventura comica dei comuni trentini secondo Luca & Siro

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 CALDONAZZO 
Caldonazzo, languidamente adagiata nella comunità di valle Alta Valsugana a 530 metri sopra il livello del mare, è abitata da circa 3.500 persone, chiamati caldonazzesi, o panizzari, o caldonàzzi, o più precisamente Ugo, Andrea, Maria, Efrem, Uber, Rosalinda, Genoveffa, etc.

Il patrono è San Sisto che si festeggia il 6 agosto di ogni anno, ripetutamente, al punto che si pensa di cambiare il nome: San Insisto.
Il toponimo Caldonazo appare per la prima volta nel XII secolo, quando, in una sera di lampi, tuoni e fulmini, al vescovo di Trento fu affidato il potere…  temporale su tutta la Valsugana.
Ai primi del 1200 i signori di Caldonazzo, Geremia e Alberto, litigano col vescovo Corrado di Beseno, poi fanno pace, ci mettono una pietra sopra, poi un’altra e un’altra ancora finché costruiscono il castello.
Per edificare il terrapieno e aggiungere terra su terra si deve aspettare l’arrivo del vescovo Federico Vanga.
Dal 1260 con la «Regola di Caldonazzo» si nomina un consiglio di 12 uomini, che nominano un gastaldo, che nomina i capifamiglia, che nominano uno Statuto… che al mercato mio padre comprò.
Nel frattempo, Rambaldo di Castel Telvana, Nicolò di Castel Tesobo e Blagio di Castel d'Ivano si alleano con Marcondiro ‘ndiro ‘ndello di Oh che bel Castello.
Nel 1412 a Caldonazzo è capitano Baldassare Thun, all’epoca delle belle statuine.
Nel 1523 Bernardo Clesio esonera il Thun e al suo posto ingaggia Carlo Trapp.
Sotto la dinastia dei Trapp, Caldonazzo si trova a dover affrontare le conseguenze di flagelli terribili: epidemie, distruzione, crisi economica e la retrocessione in serie B.
Poi però l'economia si rinforza grazie all'allevamento del baco da seta: perbaco!
Per i secoli a seguire Caldonazzo prima giura fedeltà alla repubblica francese, che cancella il principato del vescovo, poi passa sotto il dominio del Tirolo dei principi Loacker, alla Baviera e al regno italico, dal governo austriaco all'Italia.
 
Luca & Siro, I Macéta

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