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E-Bike e bicicletta elettrica, quali sono le differenze?

Questa curiosità e tutto quello che bisogna sapere sulle bici a pedalata assistita

L’E-Bike è di certo uno dei nuovi modi di esprimersi e viaggiare lungo le vie della città.
Ma quali sono le differenze con una bicicletta elettrica e le sue caratteristiche più importanti? Scopriamolo insieme.
 
 Caratteristiche di una e-bike  
Per comprendere tutte le caratteristiche di una e-bike abbiamo chiesto ai professionisti del settore di linkyinnovation.com ed ecco cosa ci hanno detto.
Una e-bike è una tipologia di bicicletta con motore elettrico e batteria gli ioni di litio.
Ad arricchirla ci sono dei sensori che hanno il compito di rilevare la forza che si immette sul pedale.

Non solo, questi sensori codificano la forza e la codificano immediatamente: dopo aver mandato questi codici alla centralina, quest’ultima la restituisce al ciclista mentre pedala.
Per fare maggiore chiarezza sull’argomento, si può dire che una e-bike non è altro che una bicicletta normale dotata di un motore che si può azionare con uno sforzo fisico.
 
Si continua a pedalare andando più veloce e mantenendo inalterato il proprio ritmo, senza alcuna fatica.
Si può aumentare o diminuire la potenza manualmente con l’aiuto del computer posto sul manubrio: questo accessorio cambia a seconda del modello scelto. I
n linea generale ci sono tre livelli di assistenza, che vanno dal turbo sino all’eco.
 
Le batterie in dotazione agli ioni di litio sono portatili e si possono caricare in qualsiasi presa di corrente.
La durata dipende dall’uso e usura, invitando sempre i ciclisti a non esagerare con la funzione turbo (che porta la carica a zero in poco tempo).
In media una carica dura sino a 50 chilometri che aumentano a seconda delle tipologie scelte.

Essendo un mezzo totalmente normale, si potrà usare in città o in montagna sempre con la consapevolezza di avere un aiuto per fare meno fatica e più chilometri.

 Quali sono le differenze con una bicicletta elettrica?  
Sono molte le persone che non vedono differenze tra una e-bike e una bicicletta elettrica. Invece queste sono da considerare dei ciclomotori perché non si basano sul rapporto tra motore e pedalata: non bisogna, infatti, pedalare per far avanzare la bici.
 
Sono mezzi che rispettano il regolamento di omologazione distinguendole in L1eA e L1eB:
• I primi hanno due o tre ruote con una struttura dalla trazione a pedale ed equipaggiamento a motore elettrico. La loro velocità non supera i 25Km/h.
• I secondi hanno due o tre ruote e hanno un motore elettrico con potenza nominale a velocità che non supera i 45Km/4.
 
I mezzi della categoria L1eB seguono le normative vigenti che regolano l’uso dei ciclomotori per il casco, assicurazione, targa e limite di età. La categoria L1eA definisce invece i motocicli a prestazioni ridotte.
 
Nonostante le normative, ad oggi, cercano di dare una regola universale a tutti questi mezzi innovativi sarebbe bene mettere il casco in ogni occasione.
Le due biciclette sono differenti tra loro, come si nota dal funzionamento e velocità, ma la pericolosità sulle strade resta la medesima.
Il consiglio è quello di fare attenzione, seguire sempre le regole del codice stradale e indossare strumenti di protezione adeguati.

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