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«Trento posto giusto per me, obiettivo vincere il più possibile»

Desonta Bradford, la guardia classe ’96 della Dolomiti Energia Trentino, si presenta ufficialmente: «Sono un tipo avventuroso, mi piace fare nuove esperienze»

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Foto Daniele Montigiani - Aquila Basket Trento.
 
È una storia davvero particolare quella di Desonta Bradford: non capita spesso di vedere un giocatore prendersi un anno di stop per lavorare su se stesso e stare vicino alla famiglia, coltivando la passione per il gioco anche lontano dai palcoscenici dei professionisti.

Lo ha fatto la scorsa stagione DB, rientrato a casa durante la pandemia per «chiudersi» in palestra nel suo vecchio college e allenarsi duramente giorno dopo giorno per farsi trovare pronto al suo rientro in campo: un rientro che con la maglia di Trento Desonta vuole rendere indimenticabile.

Il classe '96 statunitense ne ha parlato questa mattina, quando in conferenza stampa ha incontrato i media locali.
 
 Desonta Bradford  
(Guardia Dolomiti Energia Trentino)
«Ho sentito molto parlare da altri giocatori e da alcuni amici del campionato italiano, so che qui c'è una lega davvero competitiva con tante squadre di grande tradizione e ottimi giocatori.
«Trento è il posto giusto per me, un club che ha sempre saputo lasciare un'impronta in tutte le competizioni che ha affrontato: questa Supercoppa ha confermato le mie aspettative, non ci sono partite facili e ogni avversario è davvero tosto.
«Personalmente uscendo da un anno senza partite competitive sto sfruttando i match di preseason e di Supercoppa per togliermi di dosso un po' di ruggine e prendere ritmo, siamo un gruppo giovane con tanti giocatori nuovi e quindi il processo di crescita di ognuno aiuterà quello della squadra.
«La scelta di fermarmi per un anno dal basket pro? Credo abbia dato i suoi frutti: mi sono allenato tanto, e con grande concentrazione, mi sento un giocatore più forte rispetto al mio ultimo anno in Europa in Belgio.
«Voglio dimostrarlo dando tutto in campo e facendo vincere alla squadra più partite possibile.
«Fuori dal campo? Sono un tipo avventuroso, mi piace girare e fare nuove esperienze: sono uno molto aperto, mi piace parlare nuove persone e conoscere nuovi modi di pensare e di vedere il mondo.»

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