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Dolomiti Energia Trentino, torna lo statunitense Trent Lockett

Coach Lele Molin: «Giocatore di grande mentalità, serietà e solidità: per fisico e tecnica può avere impatto su entrambe le metà campo»

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La Dolomiti Energia Trentino riaccoglie Trent Lockett: accordo di un anno con la guardia-ala statunitense, già protagonista in maglia bianconera nella stagione 2015-16.
Con l’Aquila Basket Trent ha giocato 56 partite ufficiali tra campionato, Coppa Italia ed EuroCup, segnando 624 punti a cui ha aggiunto 199 rimbalzi, 99 assist e 73 palloni recuperati: Lockett detiene ancora il record di palloni rubati da un giocatore di Trento in una partita ufficiale con 7 (in campionato contro la Virtus Bologna il 3 aprile 2016).
Nativo di Golden Valley, nello stato del Minnesota, Lockett ha giocato per tre stagioni ad Arizona State University, trasferendosi poi nell’ultimo anno di college a Marquette per motivi familiari.
 
Dopo una stagione di G-League con gli Stockton Kings, Trent ha aperto la sua carriera da professionista in Germania, dove a Braunschweig nel 2014-15 ha segnato 12,5 punti di media in 30 partite ufficiali.
Dopo l’intensa stagione con Trento culminata con il raggiungimento delle semifinali di EuroCup, Lockett ha giocato per un anno in Spagna al Real Betis (11,3 punti e 5,3 rimbalzi di media) prima di spendere due stagioni nell’ambiziosa UNICS Kazan tra il 2017 e il 2019.
Dopo le parentesi con Hapoel Jerusalem e Treviso (9 apparizioni nel finale di stagione 2020-21), l’esterno USA ha passato l’ultima stagione ai Niners Chemnitz, in Germania: nella squadra in cui era compagno del nuovo lungo bianconero Darion Atkins, Lockett ha viaggiato a 9,5 punti di media con un massimo di 31 segnati contro il Brose Bamberg in una partita da 12/17 al tiro, 4 rimbalzi e 6 assist.
 
 Lele Molin  
Allenatore Dolomiti Energia Basket Trentino.
«Aggiungiamo al gruppo Lockett, un giocatore di grande mentalità, serietà e solidità, che avrà un ruolo importante in campo e nello spogliatoio.
«Nei suoi anni in Europa, oltre ad aver lasciato qui a Trento un ottimo ricordo come atleta e come persona fuori dal campo, ha lavorato in tanti club di vertice affermandosi come un giocatore che per fisico e tecnica può avere un impatto sulla partita su entrambi i lati del campo.
«Gli diamo il bentornato con entusiasmo, forti anche della sua grande voglia di tornare a vestire i colori bianconeri.»

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