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«Ledro Sky»: a Mezzolago si tocca il cielo correndo

La seconda tappa del circuito «La Sportiva Mountain Running Cup» attende gli atleti il 12 giugno con un percorso di 19 km

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La verde vallata che si specchia nelle acque azzurre del lago di Ledro è la splendida cornice della «Ledro Sky - Senter dele Greste», la gara di skyrunning in programma domenica 12 giugno, organizzata dalla Società Sportiva Dilettantistica Tremalzo e valida quale seconda prova ufficiale del circuito «La Sportiva Mountain Running Cup», giunto quest’anno alla sua decima edizione.
La tappa prevede un percorso di 19 chilometri con un dislivello positivo di 1.610 metri, con partenza e arrivo a Mezzolago, attraversando alcuni dei punti più panoramici della Valle di Ledro, tra camminamenti, trincee e vette fino ai 1.988 metri.
 
«Siamo molto orgogliosi di ospitare nuovamente una tappa del circuito "La Sportiva Mountain Running Cup", la quale ha permesso negli anni di far conoscere e apprezzare la Valle di Ledro come un’autentica palestra a cielo aperto, in cui l’attività outdoor si esalta grazie alla straordinaria alternanza di diversi scenari naturali. Un grazie va alla SSD Tremalzo e a tutti i volontari coinvolti: sono loro la vera anima di questo e di molti altri eventi del territorio» - ha dichiarato il Presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. Silvio Rigatti.
Se quello scorso è stato l’anno dei record grazie al trentino Cesare Maestri e alla valtellinese Alice Gaggi - che hanno tagliato il traguardo rispettivamente in 1h 46m 22s e in 2h 13m 03s -, anche l’edizione 2022 punta a regalare grandi emozioni, grazie alla partecipazione di importanti atleti nazionali e internazionali.
 
Tra i molti attesi, spicca il trail runner norvegese Stian Angermund del team Salomon, che nel 2021 ha conquistato le Golden Trail World Series.
«La Ledro Sky si conferma anche quest’anno un appuntamento di forte richiamo non solo per le bellezze paesaggistiche che ci circondano ma anche per l’attenta organizzazione dell’evento: un particolare ringraziamento è rivolto quindi al Comune di Ledro, all’APT Garda Dolomiti e all’importante supporto di sponsor e volontari che hanno permesso tutto ciò», ha commentato il Presidente della SSD Tremalzo Paolo Ferrari.
 

 
  IL PERCORSO 
La gara partirà dal centro abitato di Mezzolago (675m), da dove inizierà un percorso di 19 km con dislivello positivo di 1.610 metri, da completare entro 4 ore e 30 minuti. Da qui, grazie alla passeggiata che costeggia il lago di Ledro, si raggiunge il centro storico di Pieve di Ledro (668 m) per poi imboccare il sentiero SAT 454 che sale verso Malga Saval (1.692 m), passando per la località Rave (1.060 m), dove è allestito il primo ristoro. Si supera la Sella della Cocca (1.360 m) e si continua fino a raggiungere i pascoli della conca di Saval. Giunti a Malga Saval (1.692 m) si procede in direzione del Monte Carèt (1.793 m) per ridiscendere poi verso Bocca Saval (1.740 m), dove sarà presente il Corpo bandistico della Valle di Ledro in corrispondenza del secondo ristoro e del primo cancello orario fissato a 2 ore e 15 minuti di gara.
 
A questo punto inizia la salita verso cima Parì (1.988 m), sulla cui sommità è fissato il traguardo volante intitolato alla memoria di Damiano Gnuffi, appassionato podista ledrense e cofondatore della SSD Tremalzo.
Qui per la prima volta saranno presenti speaker e musica per accompagnare gli atleti, una volta doppiata la cima, ad imboccare il «Senter dele Greste»: lungo il crinale, sempre in quota, attraverso trincee e camminamenti della Grande Guerra, si conquista Cima Sclapa (1887 m). Una ripida discesa porta a Bocca Dromaè (.1675 m) dove sono allestiti il terzo ristoro ed il secondo cancello orario fissato a 3 ore e 15 minuti di gara.
 
Il percorso risale la dorsale di Cima d'Oro fino alla panoramica vetta a quota 1.802 m.
In discesa, con una magnifica vista sui laghi di Ledro e di Garda, si raggiunge la croce di Cima d'Oro (1.703 m). Le trincee guidano fino alla sommità delle coste di Salò, dove in località Belvedere (1.400 m) è posizionato il quarto e ultimo ristoro. Seguendo il sentiero botanico si scende fino alla località Fior di Bella (900 m) e con una traversata panoramica si giunge alle porte di Mezzolago (675 m). Il rush finale di 300 metri su asfalto porterà gli atleti all’arrivo.

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