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Il lago di Ledro ospiterà il 26 gennaio il Tuffo della Merla

Sono attesi al bagno più gelido un centinaio di arditi, bimbi e anziani da tutt’Italia

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Foto della scorsa stagione - © Foto Daniele Mosna.

Nonostante le bizze del lago di Ledro - il cui livello dell’acqua è sceso nelle ultime settimane di parecchi metri rispetto ai livelli estivi-– il Tuffo della Merla in programma per la dodicesima volta domenica 26 gennaio si svolgerà regolarmente.
Lo confermano gli organizzatori dopo aver ricevuto rassicurazioni circa il supporto da parte dell’Amministrazione comunale, che interverrà per addolcire le sponde del lago - oggi molto più ripide rispetto alle precedenti edizioni proprio per il calo del livello dell’acqua - nella zona dell’Hotel Lido ormai tradizionale base logistica dell’evento.
Al Tuffo sono attesi un centinaio di nuotatori provenienti da tutt’Italia, dall’Europa, ma anche dagli Stati Uniti e dal Canada, capaci di dare vita alla sfida con sé stessi che coinvolge bambini, giovani e meni giovani.
Certamente un cimento da arditi considerando i tre-quattro gradi dell’acqua e il fatto che ci si tuffa e nuota senza protezioni (muta o grasso animale) tranne il normale costume.
 
Anche quest’anno sarà insomma un Mezzogiorno da… brividi.
Il Tuffo della Merla 2020 sarà ancora una volta il più gelido tuffo d’Italia complice la quota del lago di Ledro, gioiellino naturale della splendida località di vacanza del Trentino posta tra il Garda e la Valle del Chiese a 650 metri di quota.
Lo scorso anno gli arditi partecipanti al Tuffo della Merla di Ledro furono 86, tutti protagonisti di un doppio tuffo e di una doppia nuotata di venti metri nelle cristalline acque del lago caratterizzate da una temperatura di quattro gradi.
E quest’anno l’esperienza si preannuncia ancora… più gelida, complici le temperature rigide di questo periodo.
 
Per il gioco delle date l’evento anticiperà di tre giorni la data 29 gennaio ovvero il giorno della Merla, che la tradizione popolare abbina proprio al giorno più freddo dell’anno.
Ad organizzarlo sono Luca Degara e Marco Bertolotti con il supportato del Consorzio Turistico Valle di Ledro: è a iscrizione libera con info al numero telefonico +39 0464 591037 o mail info@hotellidoledro.it.
A rendere quasi unico questo bagnetto a Pieve è anche lo splendido comprensorio turistico della valle di Ledro, ideale per le attività outdoor tra il Garda e la Valle del Chiese entrato con il Progetto Biosfera nel novero del Patrimonio Unesco dove già figura il sito delle Palafitte preistoriche.
 
La prima edizione del Tuffo della Merla si svolse il 31 gennaio 2009 allo scoccare del mezzogiorno a Mezzolago quando 14 tuffatori decisero di provare il tuffo ed un breve tragitto a nuoto fino al pontile ormeggiato a poca distanza.
Tempo da lupi con una temperatura esterna sotto lo zero con nevischio e la temperatura dell’acqua a 2° C. Dal 2010 il tuffo si è spostato a Pieve di Ledro nella spiaggetta attigua all’Hotel Lido che mette a disposizione dei partecipanti docce calde e spogliatoi. Identica la formula con nuotata sino al pontile e rientro a riva.
 
Con il Winter Ledroman di Triathlon di inizio gennaio Il tuffo della Merla segna l’apertura della stagione outdoor in Valle di Ledro che nei prossimi mesi ospiterà, tra l’altro, la Ledro Trail (16 maggio), la Ledro Sky Race (7 giugno), la Ledroman di Triathlon (12 luglio) e la Ledro Running (23 agosto) e poi regate veliche, competizioni di canoa e manifestazioni di running.
A conferma che qui c’è il paradiso per chi ama la vacanza attiva o cerca un po’ di relax.

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