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Collegamento San Martino-Rolle, incontro con gli operatori

Fugatti ha presentato il cronoprogramma dei lavori: la nuova funivia potrà trasportare 1.500 persone ogni ora

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Cinquecento metri di dislivello per una lunghezza complessiva di 4.650 metri, che le telecabine percorreranno in 17 minuti (velocità di 6 metri al secondo e resistenza al vento fino a 75 chilometri orari) trasportando fino a 1.500 persone l’ora.
Sono le caratteristiche del collegamento funiviario San Martino-Rolle - costituito da 5 stazioni e per il quale Piazza Dante ha stanziato 37 milioni di euro - presentato dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, nel corso dell’incontro di oggi pomeriggio con gli amministratori del Primiero.
«Si tratta di un’opera attesa da diverse decine di anni da questo territorio, che scommette su un suo ulteriore sviluppo turistico e per la quale sono stati svolti importanti approfondimenti per sciogliere i diversi nodi di natura tecnica, paesaggistica, ambientale e urbanistica.
 

 
«Alla luce del finanziamento attraverso la manovra finanziaria, sono state messe a punto le scadenze temporali sui diversi interventi, con il primo avvio delle opere a partire da quest’anno, – ha spiegato il presidente Fugatti. – Nello specifico, sono previsti per la primavera 2022 l’approvazione del progetto esecutivo delle opere complementari al collegamento funiviario e l’inizio dei lavori di sistemazione del versante Nasse, che porta ancora le ferite della tempesta Vaia, ai quali seguirà nel giro di un mese l’avvio della realizzazione del nuovo ponte Rio Fosse.
«Entro il 30 ottobre è attesa l’aggiudicazione della gara d’appalto integrato per il collegamento funiviario e per la pista, mentre è previsto per maggio 2023 l’inizio dei lavori delle stazioni Bellaria e Nasse e, successivamente, i lavori all’omonima linea e alla pista panoramica, oltre che alla stazione Fosse I.
«Le operazioni consentiranno l’avvio parziale del primo tronco della funivia nel dicembre 2024. Alla luce dell’inizio dei lavori alla stazione Rolle, della demolizione della viabilità esistente e dell’ultimazione della stazione Fosse nel 2025, nel dicembre di quell’anno potrà entrare in funzione l’intero collegamento San Martino-Passo Rolle.»
 

 
L’appuntamento, ospitato nella sede della Comunità, ha visto la partecipazione del commissario dell’ente intermedio Roberto Pradel, oltre che dei sindaci Daniele Depaoli (Primiero San Martino di Castrozza), Bortolo Rattin (Canal San Bovo), Antonio Loss (Imer), Giampiero Zugliani (Mezzano) e Marco Depaoli (Sagron Mis) e del presidente di San Martino Rolle spa, Giacobbe Zortea.
L’appuntamento ha consentito di fare il punto anche su altre opere molto attese dal territorio, a partire dalla variante stradale Busabella - finanziata per un importo complessivo di 5,8 milioni di euro - per la quale è in corso la progettazione esecutiva, mentre l’inizio dei lavori è atteso per l’estate 2022 e l’apertura al traffico per l’autunno 2024.
Accanto al presidente, per la presentazione delle opere, sono intervenuti i dirigenti generali Luciano Martorano (Dipartimento infrastrutture), Roberto Andreatta (Dipartimento territorio e trasporti), Enrico Menapace (Appa) e il sostituto dirigente del Servizio opere stradali e ferroviarie Carlo Benigni, oltre al vicepresidente di Trentino Sviluppo Albert Ballardini e al direttore impianti turistici della società, Gianni Baldessari.
 

 
Temi centrali per il Primiero - affrontati nel corso dell’incontro - sono anche la realizzazione della nuova caserma Ferrari a Passo Rolle, dopo la demolizione dell’ecomostro prevista a partire dall'aprile 2022 (3,3 milioni di euro per la realizzazione della prima unità funzionale), la galleria Pala Rossa (costo complessivo di 25 milioni di euro, di cui 9 milioni finanziati dalla Provincia di Trento), la manutenzione del viadotto dello Schener e le varianti di San Martino (l’ultimazione della stesura del Documento preliminare alla progettazione è atteso per il prossimo mese di febbraio) e Fiera di Primiero.
Un approfondimento è stato dedicato anche al tema del trasporto pubblico dedicato agli studenti e ai residenti per collegare comuni e frazioni.
 

 
Soddisfatti i rappresentanti istituzionali locali, con il sindaco del Comune di Primiero San Martino di Castrozza Daniele Depaoli, che sul collegamento San Martino-Rolle ha osservato così.
«L’Amministrazione provinciale è stata di parola, sostenendo quest’opera ormai pronta per l’appalto, con un finanziamento importante.
«La nuova funivia consentirà al nostro territorio di compiere un ulteriore salto di qualità sul fronte dell’accoglienza, guardando non solo alla stagione invernale.»
Secondo il commissario della Comunità del Primiero «il collegamento San Martino-Rolle è un tassello importante per lo sviluppo della zona, che guarda alla mobilità green e alla destagionalizzazione del turismo».

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