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Maestri di sci del trentino, bilancio positivo della stagione

Il Presidente Panizza: «I numeri si sono avvicinati alle stagioni pre-pandemia»

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Roberto Failoni, Mario Panizza, Alberto Pedrotti e Maurizio Bonelli - Photo NICER Trento.

«La stagione appena terminata si è conclusa in maniera più che soddisfacente con risultati positivi sia in termini economici sia di presenze, malgrado l’ulteriore impennata della pandemia a novembre avesse riportato il mondo del turismo nell’incertezza e nella precarietà generale.
Oggi possiamo dire con soddisfazione che malgrado un inizio di stagione psicologicamente non positivo poi l’afflusso nelle nostre località è stato comunque buono, con numeri che si sono avvicinati alle stagioni pre-pandemia.
È iniziata così la relazione del presidente Mario Panizza all’assemblea del Collegio dei Maestri di sci del Trentino che ha riunito alla Cantina LaVis i rappresentanti delle 45 scuole riconosciute (38 di sci alpino, 4 di fondo e 3 di snowboard) e delle sei associazioni (legate allo sci alpino) affiliate all’Associazione maestri di sci del Trentino (AMST), per un totale di circa 2.200 tra maestri soci e saltuari.
 
«Il lungo ponte dell’Immacolata – ha poi aggiunto Panizza – ha fortunatamente messo in moto tanti italiani che hanno scelto la montagna come meta prioritaria, confermando la voglia di sci degli appassionati fermi da oltre 20 mesi.
«Anche le settimane successive, con il periodo natalizio, hanno registrato un ottimo afflusso di clientela italiana, molto importante per tutto il comparto delle scuole e dei maestri di sci, grazie anche al calendario favorevole, che ha permesso di prolungare il periodo delle festività fino al 9 gennaio.»
Il calo di presenze delle settimane bianche a gennaio della clientela straniera è stato in parte compensate dal cospicuo afflusso degli ospiti italiani, grazie anche al meteo quasi sempre favorevole nei fine settimana.
 
«La ripresa dei soggiorni settimanali si è vista nei mesi di febbraio e marzo, conseguenza dell’allentamento di alcune restrizioni relative alla gestione della pandemia, specialmente per il mercato estero, – ha aggiunto Panizza. – Il finale di stagione è stato caratterizzato da un lieve calo, dovuto sicuramente alle condizioni metereologiche e da impietrare anche alla generale situazione di incertezza creatasi dopo lo scoppio della guerra russo-ucraina.»
Panizza ha poi lodato il grande lavoro delle società degli impianti per garantire piena agibilità alle piste.
«Possiamo sicuramente essere soddisfatti considerando anche le scarse precipitazioni peraltro compensate dall’ormai eccellente organizzazione delle società impiantistiche nella produzione della neve programmata, che ci ha permesso di poter esercitare la nostra professione nel migliore dei modi.»
 
L’assessore provinciale Roberto Failoni ha quindi ricordato la collaborazione intensa degli ultimi mesi, ha lodato l’operatività del settore e ha sottolineato come sui maestri di sci ricada una grande responsabilità.
«Con il vostro lavoro – ha detto – avete contatti diretti durante la stagione invernale con 500.000 turisti ovvero un quinto dei nostri ospiti.
«Siete dei testimonial importanti dell’offerta turistica del Trentino, che oggi appare appetibile e con esperienze uniche.
«Voi siete parte attiva di questo mondo quando trasmettete un vostro allievo delle emozioni sulla neve che ricorderà a lungo. Diventando un nostro testimonial.»
 
Poi uno sguardo in avanti.
«L’auspicio è di poter tornare già nella prossima stagione ad una normalità completa e riprendere il cammino interrotto due anni fa verso un nuovo volto del nostro turismo.
Già oggi fate parte del Tavolo azzurro. In tale ambito si inserisce poi la collaborazione con TSM: tre anni fa quasi nessuno in Trentino la utilizzava e oggi sta facendo un lavoro fantastico con risultati straordinari.»
Failoni ha poi ripreso il grido d’allarme del presidente Panizza circa una crescente disaffezione verso la professione da parte dei giovani maestri.
«È un tema importante – ha detto – sul quale va fatta una riflessione perché tale fenomeno potrebbe portarci ad una sorta di autoestinzione della categoria, attore insostituibile del nostro turismo invernale.»
 
Un accenno al tema ristori.
«Abbiamo liquidato tutte le richieste – ha detto Failoni – e impegnato tutte le somme ricevute da Roma.»
Accolta anche una osservazione di Mario Panizza e Maurizio Bonelli (presidente nazionale AMSI) circa il rispetto delle regole della professione da parte di maestri stranieri.
Non si tratta di introdurre una repressione - l’osservazione dei rappresentanti dei Maestri di sci del Trentino - ma molto più semplicemente di far rispettare le regole concordate.
Anche per rispetto verso i giovani maestri di sci che approdano alla professione dopo aver frequentato corsi di abilitazione e qualificazione con importanti investimenti in denaro e in tempo.
 
L’Assemblea si è chiusa con la presentazione del progetto di informatizzazione e digitalizzazione del Collegio. Un fiore all’occhiello – l’ha definito Panizza – che si prefigge l’obbiettivo, già dalla prossima estate, di dare a tutti i maestri la possibilità di effettuare tutte le operazioni inerenti all’attività professionale (pagamento della quota, iscrizioni ai corsi di aggiornamento e specializzazione) tramite APP direttamente da cellulare.
«Oltre a migliorare in maniera generale il livello di informatizzazione della struttura organizzativa del Collegio, agevolando il lavoro per l’ufficio e semplificando l’interfaccia con gli utenti – ha illustrato Giovanni Sonna di Alpinformatica, società che segue il progetto – verranno rese più semplici le comunicazioni con i maestri, con la possibilità di poter scegliere il miglior metodo in base alle singole esigenze: mail, sms o notifica sull’applicazione.
Tramite l’App nascerà anche il tesserino professionale elettronico.
 
Buone notizie anche sul fronte finanziario. Il bilancio 2021 – illustrato da Maurizio Bonelli – si chiude con un piccolo utile pur in presenza di attività a favore dei Maestri di Sci aumentate notevolmente nel corso dell’anno.
Buoni anche i rapporti con Fisi e con l’Associazione dei Maestri di Sci del Trentino (AMST), che trova sede con l’Associazione degli accompagnatori di mezza montagna nei nuovi uffici acquistati a Trento Nord dal Collegio dei Maestri di Sci e dall’Associazione delle Guide Alpine.

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