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Val di Fiemme in trasferta: lo skiroll reatino un successo

Una delegazione di esperti organizzatori fiemmesi a Rieti, Amatrice e sul Terminillo. Ora obbiettivi puntati sul Tour de Ski dal 6 all’8 gennaio

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Lo skiroll titolato a settembre fa tappa da anni in Val di Fiemme o con i Campionati del Mondo o con la finale di Coppa del Mondo, solitamente unica gara assegnata all’Italia.
Per quest’anno c’è stata un’ulteriore richiesta da parte del comitato di Rieti ed Amatrice ed il gruppo organizzatore trentino, anche su richiesta e in accordo con la FISI nazionale per dare spazio allo skiroll anche nel centro Italia, ha ceduto la tappa sotto egida FIS, portando a Rieti tutta l’esperienza di mondiali e coppe del mondo allestiti nel settore dello sci nordico.
 
Il connubio tra i due comitati, lo scorso fine settimana, è stato proficuo e ne sono uscite gare ad alto livello. Direttore di gara (Enzo Macor), segretario di gara (Luca Gianmoena) e direttore di tracciato (Alessandro Zorzi) sono figure di alto profilo e la collaborazione fiemmese si è vista e sentita.
Ben 14 le persone scese dalla Val di Fiemme ad Amatrice, Rieti e Terminillo per affiancare gli organizzatori reatini, con a capo della delegazione i due presidenti Bruno Felicetti e Pietro De Godenz, rispettivamente di Fiemme Ski World Cup e dello SC per la Promozione dello Sci in Val di Fiemme.
 

 
Anche l’ufficio gare è stato co-gestito dagli esperti di Fiemme Ski World Cup, con a capo il direttore generale Cristina Bellante coadiuvata dal vicepresidente Mauro Dezulian, da Giovanna Zeni e Matilde Vanzo e con lo speakeraggio affidato a Silvia Vaia.
Hanno portato la propria esperienza sul campo anche Giampietro Mocellin, Nello Giacomuzzi, Enrico Facchini, Gianluca Carloni, Stefano Santodonato e Cristian Gazzi.
Per una serie di coincidenze, il Trentino si è visto protagonista con i campioni dello skiroll che hanno indossato appunto i pettorali griffati Trentino e Val di Fiemme.
 
«Per noi è stato un piacere affiancare gli amici di Rieti ed Amatrice – ha affermato Pietro De Godenz, – abbiamo cercato di portare tutta la nostra esperienza al fine di dare un’impronta professionale al grande evento.
«I ruoli chiave tecnici non si possono improvvisare e le collaborazioni servono anche a questo.
«È stato anche un momento di promozione del Trentino con i pettorali di gara indossati dagli atleti, e questo sta a dimostrare l’attaccamento del nostro comitato ai propri partner.»
 

 
Lo ha riconosciuto anche Sergio Battisti, presidente del comitato organizzatore reatino.
«Un sentito grazie lo devo anche al comitato della Val di Fiemme che ci ha aiutato nell'organizzazione, loro sono il numero uno in questo sport.»
De Godenz e Felicetti hanno incontrato i sindaci di Rieti ed Amatrice e le autorità locali, oltre al presidente della FISI Roda, incassando ringraziamenti e complimenti per il supporto prestato.
 
La Coppa del Mondo, dopo 4 tappe in altrettante nazioni, è andata ad Amund Korsaeth (NOR) che ha spodestato l’altoatesino Matteo Tanel, e a Linn Sömskar tra le senior che ha preceduto l’azzurra Elisa Sordello.
Tra gli junior invece hanno primeggiato Anton Grahn (SWE) e Anna Maria Ghiddi, con la nazionale azzurra ad accogliere i numerosi successi individuali di tappa con grande soddisfazione del direttore tecnico nazionale dello skiroll Michael Rainer trentino pure lui.
 
Dopo la pausa settembrina ora tutta l’attenzione in Val di Fiemme è concentrata sulla tre giorni del Tour de Ski dal 6 all’8 gennaio prossimi.

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