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Una baby Trento Baseball perde con il Palladio Vicenza

Sabato 19 si è disputata la seconda gara con il Palladio Vicenza ancora in trasferta

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Testi di Luca Giannotti, foto di Marcello Di Stefano - La battuta valida di Emanuele Pozza.
 
Sabato 19 settembre si è disputata la seconda gara con il Palladio Vicenza ancora in trasferta. Diciamo subito che non è andata come la prima gara, quando la squadra del Trento Baseball vinse all’esordio del campionato.
Anche questa settimana il manager di Trento Frankie Russo si deve inventare l’ennesima formazione inedita, sempre più giovane, viste le numerose assenze per infortunio.
 

Il Bunt di Luca Bordoni.
 
Per fortuna Trento recupera l’indomito catcher titolare, Emanuele Pozza, che rientra dopo la frattura al naso provocata dallo scontro avvenuto due settimane prima, sempre sullo stesso campo di Vicenza.
Il primo attacco di Trento ha vita breve con 3 out subìti in altrettanti giocatori in battuta.
 

Primo punto di Andrea Schwarz.
 
In difesa Trento schiera come lanciatore partente Pierpaolo Bonini, in prima base Lorenzo Aquilano, in seconda Giuseppe Zancanella, interbase Leonardo Segala, in terza base Davide Boccone e come esterni Andrea Schwarz, Luca Bordoni e Christian Bert.
Nonostante la squadra sia infarcita di giovani leve, esordienti per la categoria, sono i veterani che in questa partita non rendono al meglio: a causa di errori di tiro, una sola valida è sufficiente al Palladio per passare in vantaggio e segnare 2 punti, nel corso del primo inning.
 

Secondo punto di Christian Bert.
 
Il secondo inning è la copia del primo, e i padroni di casa raddoppiano il vantaggio. Da segnalare l’ottimo out dell’esterno Bert che tira in prima con una presa in corsa di una palla rimbalzante.
Nel terzo inning Trento produce qualcosa anche in attacco e inaspettatamente sono ancora i giovani Schwarz e Bert a segnare i primi due punti, grazie al bunt di sacrificio effettuato da Bordoni ed alla valida di Pozza.
 

Il lanciatore Pierpaolo Bonini.
 
Nel terzo inning la difesa di Trento regge ed è ininfluente una valida del Palladio, grazie ad un out al volo di Aquilano e ai 2 K procurati dal lanciatore Bonini.
 

Battuta di Davide Boccone.

Si va al quarto inning con fondate speranze di recupero: l’attacco di Trento parte bene con una valida di Bonini, che però sarà anche il protagonista dell’episodio che condizionerà l’esito della partita.
Dopo aver rubato la seconda e avanzato fino in terza, grazie alla battuta di Boccone costatagli l’out, durante il turno in battuta di Aquilano, Bonini decide di provare a rubare casa base.
 

L’esordio di Davide Giambirtone.
L’azione forzata e molto rischiosa, non viene premiata della decisione dell’arbitro, contestata platealmente da Bonini che viene espulso, oltre ad essere eliminato.
Fa così l’esordio in serie C, Davide Giambirtone, che si posizione esterno destro, mentre Bert si sposta a sinistra, Schwarz entra nel diamante in seconda base, consentendo a Zancanella di salire sul monte di lancio.
 

Il rilievo Giuseppe Zancanella.
 
Questa formazione subisce 3 punti nel quarto inning, grazie ad un paio di valide del Palladio, mentre è da segnalare il difficile out al volo di Bert.
Nel quinto inning la bella valida di Pozza spinge a casa il punto del solito Bert, autore di 2 punti su 3 e di due out, che gli valgono la nomination di migliore in campo per rendimento.
Nel turno in difesa del quinto inning, un paio di valide subìte da Zancanella danno il via ad un paio di sostituzioni: Federico Benivegna si accomoda come esterno sinistro al posto di Bert, mentre a lanciare entra Ankush Villotti.
 

La grinta di Federico Bentivegna nel riscaldamento in battuta.
 
Con 4 punti conquistati il Palladio mette al sicuro il risultato portandosi in vantaggio per 11 a 3.
Mentre l’attacco del sesto inning di Trento è sterile, il Vicenza aggiunge ancora un punto al bottino, a causa degli ennesimi 2 errori in difesa. Non deludono invece i nostri esterni con le prese al volo prima di Bordoni e poi di Bentivegna.
 

Il secondo rilievo Ankush Villotti.
 
Il settimo inning è un pro-forma, che serve al Vicenza per concludere con il punto del vantaggio di 10 punti, che interrompe la partita con il punteggio finale di 13 a 3.
Ingenuità ed errori gratuiti fanno capire che la strada per i giovani trentini è ancora lunga e bisogna fare ancora tanta esperienza: questo è il senso della partita di oggi.
La sconfitta fa parte del gioco ed insegna più della vittoria: siamo sicuri che dalla partita di oggi i nostri ragazzi hanno tratto tanti insegnamenti, utili in futuro.
 

Lorenzo Aquilano impatta la palla - Sotto, Leonardo Segala, oggi al di sotto delle aspettative.

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