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Campionati Nazionali Giovanili tennis tavolo

Ben piazzati i trentini: Mattia Michelon nei 16 , Jacopo e Leonardo Endrizzi nei 32

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In questi giorni, sono in corso di svolgimento, i campionati nazionali giovanili di tennis tavolo.
Lo scenario della kermesse, come di consueto, è il Pala Tennis Tavolo Aldo De Santis, di Terni.
Sono presenti, le migliori racchette al giovanile, del presente, e del futuro, che si daranno battaglia fino al primo di maggio.
Ottime le notizie che arrivano dalla terra umbra, per il tennis tavolo regionale.
 
La nostra rappresentativa nel suo complesso si sta ben comportando e la notizia, più bella fino ad ora, è l’entrata tra i primi sedici pongisti d’Italia da parte di Mattia Michelon (foto in basso), dell’ASD Lavis, nella categoria allievi maschili.
Che Mattia fosse in forte crescita tecnico-tattica, nessuno lo può negare, visti i risultati in campionato, in D2 prima, e in C1 con l’esordio con vittoria, dopo.
Nessuno però si aspettava un risultato del genere, tenuto conto che, nelle precedenti prove, non aveva mai superato lo scoglio del girone di qualificazione.
Ed è proprio dal girone di qualificazione, che Mattia, ha cominciato ad inanellare una serie di bei risultati, che lo hanno caricato al massimo.
 
Nel girone, ha perso solo dal piemontese Francesco Calisto, testa di serie numero 10 della manifestazione, poi però, ha battuto, tutti gli altri contendenti, non concedendo loro neanche un set.
Arrivato al tabellone principale, ha passato il primo turno con la x, per poi trovarsi il beniamino di casa Matteo Cerza, e numero 4 della classifica d’Italia.
Un 3-1 tirato e combattuto ma contro un pongista che ha dieci mila e passa punti ed è un terza categoria.
Il turno successivo era meno proibitivo rispetto al precedente, lo aspettava il pongista del Friuli Venezia Giulia, Alessio Stibiel, numero 40 ed un buon quarta categoria.
 
Come detto in precedenza, però, il tennis tavolo non ha delle equazioni certe, capita che si vinca con giocatori molto forti, e che si perda con giocatori più abbordabili.
Fattori come la motivazione e la voglia di vincere contro un giocatore più forte,possono portare molto lontano, allo stesso tempo essere paghi di quello che si è fatto, può essere una condanna alla sconfitta.
Il 3-0 col quale il giocatore dello Sportni ha rifilato a Mattia, non ha logica.
11-4, 11-6, 11-6, sono parziali che denotano un atteggiamento remissivo.
 
Una galoppata che si è interrotta agli ottavi di finali, ma della quale, l’alfiere del Lavis può essere più che soddisfatto.
Non è andata altrettanto bene, a Jacopo Endrizzi (foto in alto) del Besenello, più abituato a frequentare i piani alti della classifica.
Superato in maniera agevole il girone, nel tabellone principale si è tolto la grande soddisfazione di battere la sua bestia nera quel Michele Vigini, che in altre occasioni gli aveva sbarrato la strada.
Nel turno successivo, ha beccato la testa di serie numero due, e nulla ha potuto contro il campano Antonino Amato.
 
Tra gli junior Leonardo Endrizzi si è ben comportato, secondo nel girone dietro il Sardo Dario Loreto, nel tabellone ad eliminazione diretta, ha passato il primo turno con la X, per poi perdere contro il lombardo Luca Bressan, un incontro molto combattuto, dove forse, con un pizzico di fortuna in più, sarebbe potuto finire con un finale diverso.
In questa categoria il livello è molto alto, Bressan è testa di serie numero tre ed è una seconda categoria, ed il nostro atleta, ha perso con questi parziali 11-8, 16-14, 12-10.
 
Tanto il rammarico per Leonardo, che quest’anno ha avuto varie traversie fisiche, che non gli hanno però pregiudicato il rientro in campionato, prima della fine, e contribuire a portare in B2 la sua squadra il Besenello.
Nulla da fare per Federica Demonte, che è arrivata terza nel girone due nella quale era inserita.
Due sconfitte e due vittorie, questo è il suo bilancio a questi campionati giovanili.
La trentina, ha perso con la Bracco e la Chierico, rispettivamente numero due e undici della classica, mentre ha battuto la Zavagni e la Mair, giocatrici più indietro rispetto a lei.
 
Un po’ di grinta e un pizzico di fortuna contro la Chierico, forse, potevano aprirle le porte al tabellone ad eliminazione diretta.
Mancano all’appello le categorie dei più piccoli, ragazzi e giovanissimi maschili e femminile, che hanno da poco, cominciato, le loro fatiche.
 
Foto di Marco Oss. 

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