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A Paolo Ruatti e Laura Ricci il prologo della Tovel Running

Nona edizione della Tuenno-lago di Tovel 13-15 giugno 2014 – Prima giornata

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Sono il solandro Paolo Ruatti dell’Atletica Valli di Non e Sole e la modenese Laura Ricci della Corradini Excelsior Rubiera i vincitori della prima tappa della Tovel Running, la cui nona edizione ha preso il via questa sera con il consueto prologo tracciato lungo le vie di Tuenno.
Per il primo la gara si è risolta in un duello con il compagno di squadra Alex Cavallar, che lo ha seguito come un’ombra per tutti i 6 chilometri della sfida, ma alla fine ha dovuto accontentarsi del secondo gradino del podio a due soli secondi.
Terzo l’esperto Adriano Pinamonti, a 45” dal vincitore, che ha preceduto senza difficoltà il bergamasco Massimo Lavelli, il grestano Daniele Cappelletti e il piemontese Franco Antonio Chiera.

Di tutto rispetto il tempo di Ruatti, dato che il suo 20’30” ha abbassato di due secondi il precedente record firmato da Giuliano Battocletti.
I distacchi sono comunque molto limitati e destinati ad essere modificati pesantemente dalle prossime due frazioni, che prevedono dislivelli più importanti e si dipaneranno all’interno di scenari naturali molto belli.
In campo femminile non può certo sorprendere il successo di Laura Ricci, che avevamo lasciato da regina alla Tourlaghi e ritroviamo da dominatrice in Val di Non.
Ha tenuto d’occhio le avversarie senza grossi patemi, precedendo di una trentina di secondi Lara Torresani (Atletica Valli di Non e Sole) e Simonetta Menestrina (Atletica Trento).
 
Prima degli adulti si erano dati battaglia 150 bambini, protagonisti della seconda Tovel Running Kids, un numero di iscritti che ha favorevolmente impressionato gli organizzatori del Comitato Tovel Sport.
Al via di questa prima tappa si sono presentati in 135, che domani ritroveremo al via della seconda: partiranno ancora da Tuenno alle 17,30 e percorreranno la parte bassa della valle di Tovel con 400 metri di dislivello lungo i sentieri, fino al traguardo previsto in località Capriolo.
 
Il vincitore, dopo aver tagliato la linea del traguardo, non è apparso particolarmente affaticato.
«Ho tenuto un ritmo regolare per tutta la gara, 10’15” il primo giro, 10’15” il secondo – spiega, – perdendo la testa della gara solo quando si è presentata la prima discesa, dove ho preferito non forzare per risparmiare il ginocchio che mi fa un po’ male.
«Guardando avanti temo soprattutto la terza tappa, che due anni fa ho sofferto in maniera particolare, anche se questa volta mi sento più preparato, grazie al Giro dell’Elba (che ha vinto a fine maggio, ndr). Fra gli avversari temo sia Alex Cavallar sia Adriano Pinamonti, che in salita è molto pericoloso.»
 
Laura Ricci non ha mai avuto rivali.
«Ero un po’ stanca – ammette – perché ieri ho corso in Emilia e quindi ho affrontato la prima tappa senza forzare più di tanto dopo essermi riposata in albergo fino all’ultimo.
«Ho sempre cercato di controllare la situazione. Non ho battuto il record della frazione, ma rimane comunque mio e quindi non è certo un problema.» 
 
 

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gainni 14/06/2014
brava LAURA
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