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Rugby, il Trento festeggia la C1 con Lo Cicero

L'ex azzurro alla festa promozione, ancora aperte le iscrizioni per il torneo «touch»

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Finita la stagione è tempo di festeggiare. Archiviata la promozione con la vittoria ai danni dell'Altovicentino lo scorso giugno, i giocatori del Trento si sono ritrovati sabato al campo di via Fersina per celebrare il passaggio di categoria assieme alle autorità sportive e cittadine. Ospite d'onore Andrea Lo Cicero.
Il barone, così viene chiamato l'ex rugbista con 103 presenze in nazionale, ha fatto capolino sul campo di via Fersina poco prima del via ai festeggiamenti per premiare il vincitore del concorso «Giappone gialloblu» in collaborazione con lo sponsor Euromix motors che metteva in palio per un giovanissimo rugbista accompagnato da un adulto il viaggio di 4 notti in Giappone durante i mondiali con i biglietti per la partita della nazionale e la possibilità di entrare in campo assieme alla squadra per l'inno nazionale.
 

 
In precedenza la squadra ha ricevuto dalle mani del presidente del Panathlon Trento, Giseppe De Angelis, il trofeo riservato al «Fair Play», mentre il sindaco di Trento Alessandro Andreatta, l'assessore allo sport Tiziano Uez e la presidentessa del Coni Trento Paola Mora hanno consegnato alla squadra la targa commemorativa della promozione e premiato singolarmente i giocatori.
«Questa promozione – hanno detto in coro – fa bene a voi ma soprattutto farà bene al movimento rugbistico e allo sport in generale e se fino a qualche anno fa il rugby era considerato solo maschile ora si sta finalmente ritagliando spazi sempre più importanti anche tra le donne.
«Il rugby è uno sport che promuove valori importanti come amicizia, solidarietà e lealtà e per questi motivi sta avendo un grande successo.
«Uno sport unico nel suo genere che lancia messaggi molto positivi anche a fine partita quando le squadre e i tifosi si ritrovano assieme per festeggiare senza isteria, al contrario di quanto accade in altri contesti sportivi.»
 

 
A Pergine, invece, domenica è iniziato il terzo raduno della nazionale, il più lungo dei quattro, che terminerà domenica 14.
Tranne mercoledì sarà sempre possibile seguire gli allenamenti degli azzurri e sabato 13 luglio nel campo di Vigalzano si svolgerà il torneo di touch rugby «Un tocco di azzurro» aperto a tutti i rugbisti con la particolarità che Parisse e compagni saranno i coach delle compagini partecipanti.
Per iscrivere la propria squadra (ma ci si può iscrivere anche singolarmente) è necessario essere compilare il form sul sito https://toccodiazzurro.federugby.it.
L'unico obbligo è quello di schierare contemporaneamente quattro atleti maggiorenni dello stesso sesso e un atleta maggiorenne appartenente al sesso opposto o un atleta minorenne di qualsiasi sesso e di età compresa tra i 10 e i 18 anni.
Il costo è di 10 euro a giocatore, in palio la maglia autografata dai giocatori e biglietti per partecipare al Cattolica Test Match Italia – Russia.
Non mancheranno gadget, maglie ricordo e la festa a fine giornata con gli azzurri.

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