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I giovani pompieri trentini sul podio alle «Olimpiadi»

La squadra dei Vigili del Fuoco Allievi conquista il terzo posto ai Giochi Internazionali CTIF in Svizzera

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Il ricambio generazionale è assicurato, e con esso pure l'alto livello di preparazione: parliamo del movimento dei giovani pompieri del Trentino, che hanno mostrato ciò che sanno fare salendo sul podio della 22ª edizione dei Giochi Internazionali dei Vigili del Fuoco Allievi organizzati dal CTIF (Comitato Tecnico Internazionale per la prevenzione e la difesa dal Fuoco) che si sono disputati la scorsa settimana a Martigny, in Svizzera.
La manifestazione è denominata anche il Campionato del Mondo o le Olimpiadi dei Vigili del fuoco Allievi e prevede la partecipazione di squadre di Vigili del Fuoco Allievi delle nazioni iscritte al CTIF con un massimo di 3 squadre per nazione (4 squadre per chi organizza e per chi ha vinto l’edizione precedente) purché almeno una sia femminile.
Allo stadio (Stade d’Octodure) di Martigny si sono sfidate, alla presenza di migliaia di spettatori, 56 squadre provenienti da 23 nazioni.
 
L’Italia era rappresentata da un team del Trentino e da due dell’Alto Adige (uno misto e uno solo femminile).
La competizione si è svolta in due fasi: una manovra tecnica su un percorso da 75 metri e una staffetta di 400 metri, due prove che hanno impegnato le squadre ad altissimo livello, come dimostra la classifica finale considerando i punteggi riportati.
Il Trentino ha portato a casa uno splendido terzo posto. Sui due gradini più alti del podio è salita l’Austria, al terzo posto il Trentino, al quarto ancora l’Austria e al quinto la squadra di Falzen dell’Alto Adige.
Una grande prestazione per il Trentino che ci vede al vertice in questa disciplina che nell’ambiente pompieristico regionale è molto conosciuta e praticata.
 
Un risultato di grande valore, frutto di una preparazione della squadra durata 10 mesi e del puntuale e appassionato lavoro dei preparatori atletici e dei tecnici, degli accompagnatori e istruttori che, con perseveranza e costanza, hanno creduto in questo obbiettivo.
Per entrare in squadra gli allievi, provenienti da ogni valle del Trentino, hanno dovuto superare delle selezioni iniziali in base all'attitudine fisico-sportiva e all'età per intraprendere poi un duro percorso formativo sia atletico che tecnico.
Il Trentino era rappresentato ai Giochi anche nell'organizzazione, con la presenza di due giudici di gara (di cui uno anche vice direttore di gara) ai quali si è affiancato anche un giudice dell’Alto Adige.
Il prossimo appuntamento con i Giochi Internazionali sarà in Slovenia nel 2021 (i Giochi si svolgono a cadenza biennale) dove il Trentino dovrà difendere e migliorare il risultato ottenuto in Svizzera.

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