Home | Sport | Volley | Champions League, ecco altri tre punti per la Pool E

Champions League, ecco altri tre punti per la Pool E

Cannes regolato 3-0 in 58 minuti, il match più breve della storia di Trentino Itas

image

Foto di Marco Trabalza.
 
Il cammino casalingo della Trentino Itas in 2022 CEV Champions League prosegue a suon di vittorie per 3-0. Dopo la bella ed importante affermazione in tre set di un mese fa con il Fenerbahce, stasera alla BLM Group Arena sono stati i Campioni di Francia in carica del Cannes a lasciare velocemente strada ai gialloblù, che così in appena 58 minuti (partita della storia gialloblù più breve di sempre) hanno conquistato i tre punti in palio nel terzo turno della Pool E, posizionandosi secondo posto solitario in classifica nel girone.

Il miglior risultato possibile per continuare ad alimentare speranze di qualificazione ed arrivare allo scontro diretto contro i turchi, in programma fra tredici giorni, con ottime credenziali. Per ottenerlo Kaziyski e compagni non hanno in verità dovuto faticare troppo.
Fra assenze e problemi di gioco, il Cannes non ha infatti mai opposto resistenza, lasciando spazio con un 25-13 periodico ai padroni di casa che hanno messo in mostra ottimi numeri: 11 muri, 9 ace (a fronte di appena cinque errori) ed il 59% in attacco, ben diretto da Riccardo Sbertoli in regia.

Il palleggiatore ha vinto con merito il titolo di mvp, anche grazie ai tre muri e due ace messi a terra, per un totale di 7 punti personali.
Molto bene si sono mossi anche Lisinac, Lavia e Podrascanin (9 punti a testa) e Michieletto, best scorer con 11 palloni vincenti.
 

 
 La cronaca del match  
La Trentino Itas torna a giocare una partita ufficiale dopo una pausa forzata di dieci giorni presentandosi in formazione tipo: Sbertoli in regia, Lavia opposto, Kaziyski e Michieletto schiacciatori, Lisinac e Podrascanin al centro, Zenger libero. L’As Cannes Dragons risponde con Batak al palleggio, Koncilja opposto, Anicette e Gruvaeus in banda, Bregent e Cveticanin centrali, Mouiel libero.
 
I padroni di casa partono a razzo, sfruttando al massimo la vena dei propri centrali serbi: Lisinac attacca e mura, Podrascanin ci mette anche un ace ed è subito 7-1.
Il time out immediatamente chiesto da Matijasevic non riesce a scuotere la sua squadra; la Trentino Itas viaggia veloce anche con il contrattacco, fondamentale in cui inizia a realizzare punti Lavia (10-3 e 14-5).
Sul 17-6, ace realizzato da Lavia, Cannes interrompe di nuovo il gioco e di fatto ha già concluso il suo primo set, visto che in seguito Trento continua a dettare legge in battuta e a muro, arrivando al cambio di campo già sul 25-13.
 

 
Il copione non cambia di una virgola nella seconda frazione; i gialloblù non faticano a trovare break point un po’ in tutti i fondamentali (5-1 e 8-3), agevolati da una formazione transalpina che commette tanti errori.
Perso per perso, allora gli ospiti provano a forzare il servizio (13-6), senza trovare risultati apprezzabili; Trento lavora bene in difesa e a muro, e crea ancora più divario (18-9), correndo verso il 2-0 con in campo anche Pinali (dentro per Lavia).
Il doppio vantaggio in termini di set arriva sul 25-13, in maniera ancora identica al precedente parziale.
 
Nel terzo periodo Lorenzetti conferma Pinali in campo ma a fargli posto stavolta è Kaziyski; la sostanza non muta, perché la Trentino Itas scatta subito sul 5-1.
Al festival del break point si aggiunge anche Alessandro Michieletto, che mette a terra palloni su palloni creando ancora più gap fra le due formazioni (10-4 e 13-5).
I locali allentano un po’ la morsa in seguito e Cannes prova a rialzare la testa, almeno sino al 15-10; poi è di nuovo dominio trentino con Michieletto che mette in fila anche due ace (20-10).
Il 3-0 arriva in poco più di un’ora, ancora sul 25-13.
 

 
 Il commento a caldo  
«Sapevamo che il Cannes per tanti motivi si trovava in seria difficoltà in questo periodo della stagione, ma noi avevamo bisogno di ritrovare ritmo di gioco ed è per questo motivo che nella prima parte di gara ho proposto la formazione titolare, – ha commentato l’allenatore della Trentino Itas Angelo Lorenzetti al termine del match. – Abbiamo ottenuto il risultato che volevamo e siamo soddisfatti, anche se nel corso della partita abbiamo commesso qualche errore di troppo, cosa che solitamente non ci accade.
«Davanti a noi ci sono due giorni da sfruttare al meglio per preparare bene il prossimo importante incontro.»
 
 La prossima  
I gialloblù torneranno in campo alla BLM Group Arena già domenica 16 gennaio alle 18 per giocare il quarto di finale di Del Monte Coppa Italia ad eliminazione diretta contro il Vero Volley Monza.
In Champions League, invece, l’impegno più vicino in calendario è fissato per il 26 gennaio 2022: ore 17, ad Istanbul per il primo turno del girone di ritorno da giocare in casa del Fenerbahce.
 
 Il tabellino  
Trentino Itas – As Cannes Dragons 3-0
(25-13, 25-13, 25-13)
 
TRENTINO ITAS: Lavia 9, Michieletto 11, Podrascanin 9, Sbertoli 7, Kaziyski 6, Lisinac 9, Zenger (L); Pinali 5, D’Heer 1, Albergati. N.e. Cavuto e Sperotto. All. Angelo Lorenzetti.
AS CANNES DRAGONS: Bregent 1, Koncilja 9, Gruvaeus 6, Cveticanin 9, Batak, Annicette 3, Mouiel (L); Demryurek, Tschupp, Gelinski. N.e. Sossenheimer, Klyamar, Wendt. All. Nikola Matijasevic.
ARBITRI: Ferreira di Porto (Portogallo) e Ivanov di Sofia (Bulgaria).
DURATA SET: 19’, 20’, 19’; tot. 58’.
NOTE: 1.151 spettatori, incasso di 11.084 euro. Trentino Itas: 11 muri, 9 ace, 5 errori in battuta, 6 errori azione, 59% in attacco, 72% (21%) in ricezione. As Cannes Dragons: 2 muri, 0 ace, 12 errori in battuta, 5 errori azione, 39% in attacco, 54% (26%) in ricezione. Mvp Sbertoli.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni