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Del Monte® Junior League 2024

Medaglia d’argento per l’Itas Trentino Under 20

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Foto di Marco Trabalza.
 
Dopo l’ottimo terzo posto assoluto in Boy League, ottenuto solo una settimana prima, il Settore Giovanile di Trentino Volley si regala un altro piazzamento di prestigio nella stagione 2023/24.
A raccoglierlo in questo caso è stata l’Itas Trentino Under 20 nella Final Eight di Del Monte® Junior League 2024 andata in scena negli ultimi tre giorni in provincia di Bologna.
La squadra allenata da Francesco Conci ha conquistato la medaglia d’argento, bissando il risultato conquistato due anni prima a Fano e migliorando di una posizione il piazzamento della precedente edizione del torneo organizzato dalla Lega Pallavolo Serie A.
A sopravanzarla nell’ultimo atto del torneo giocato questo pomeriggio ad Ozzano dell’Emilia la Consar Ravenna, capace di imporsi per 3-1 in una partita più equilibrata e combattuta rispetto a quanto era accaduto nella sfida della prima fase, giocata due giorni prima e vinta dagli avversari in appena tre set.
 
Giunti un po’ a sorpresa sino alla Finale grazie al successo di sabato sera sui Campioni uscenti di Monza, i gialloblù hanno provato a rispondere colpo su colpo al quotato avversario, ma hanno dovuto rialzare la testa sempre nella parte finale di primo, secondo e quarto set dopo aver comunque dato prova di generosità e qualità nel terzo parziale, vinto nettamente grazie alla grande efficacia a rete di Bristot (il migliore dei suoi con 18 punti, due muri, tre ace ed il 59% a rete).
Per l’Itas Trentino quella messa al collo questo pomeriggio in Emilia è una medaglia d’argento dall’altissimo valore, perché ottenuta con una rosa molto giovane che sta lottando, praticamente con gli stessi effettivi, anche per la promozione in Serie A3 attraverso i Play Off.
È il quinto secondo posto ottenuto dal Club di via Trener in Junior League, torneo già vinto tre volte fra il 2011 ed il 2015 e che spesso le ha permesso di lanciare nel panorama pallavolistico talenti di assoluto rilievo come Lanza, Fedrizzi, Nelli, Giannelli, Codarin, Polo, De Angelis, Cavuto, Galassi, Mazzone e Michieletto, solo per fare alcuni nomi.
 

 
 La cronaca della finale  
L’Itas Trentino si propone con lo stesso sestetto che il giorno prima ha superato in tre set Monza in semifinale: Bernardis al palleggio, Brignach opposto, Fedrici e Bristot in posto 4, Pellacani e Sandu al centro, Graziani libero.
La Consar Ravenna risponde col doppio palleggiatore Russo-Tomassini, Feri e Orioli schiacciatori, Menichini e Tomassini centrali, Chiella libero.
Sono i gialloblù ad avere il miglior impatto sulla gara, grazie ad un attacco in posto 4 che gira subito a dovere (3-1 e 7-5), ma i romagnoli rispondono con battuta e pipe, piazzando un parziale di 0-5 (7-10), che consiglia l’allenatore Conci di interrompere il gioco.
 
Alla ripresa, è ancora il giallorosso il colore predominante, specialmente in fase di break point e per mano di Orioli, che fa il bello e cattivo tempo siglando da seconda linea il +5 (10-15).
I trentini si rifugiano in un altro time out e successivamente riducono drasticamente il gap grazie all’ace di Bristot e al muro di Sandu su Menichini (14-16); Ravenna piazza un altro acuto importante per mezzo del muro dello stesso Menichini (16-20).
È lo spunto decisivo; nonostante un’altra battuta punto di Bristot, il primo set si chiude per 21-25 in favore della Consar.
 
Il secondo parziale si apre sulla falsariga del primo, con Ravenna che prova subito a fare la differenza col muro e ci riesce grazie al solito Orioli (3-6); i gialloblù non demordono e con Bristot (ace e contrattacco) prima pareggiano i conti a quota nove e poi mettono la freccia (10-9, muro di Brignach).
La Consar chiama time out, ma in seguito è ancora Trento a dettare il ritmo, sempre col suo scatenato schiacciatore di posto 6 (15-12); per rimettere in bilico le sorti del set serve un buon momento a rete di Orioli (16-15) e l’ace di Russo (18-18).
Si va allo sprint (21-21 e 23-23) e l’Itas Trentino non sfrutta il primo set ball (24-23) e poi con Orioli subisce il sorpasso (24-25). Alla seconda occasione la Consar archivia il discorso, grazie alla battuta punto corta di Russo (25-27).
 
La squadra di Conci prova a reagire in avvio del terzo periodo; con Sandu in zona di battuta arrivano tante occasioni di ricostruita, che Fedrici e Bristot concretizzano per l’iniziale 5-1.
Lo stesso centrale trova il punto diretto (7-1) e Ravenna esaurisce i time out; successivamente, Trento continua a regolare il ritmo del punteggio (12-6), approfittando dei tanti errori a rete degli avversari.
Un attacco abbondante di Orioli da posto 2 garantisce il massimo vantaggio (16-8); i punti che servono per portare la partita verso il quarto set arrivano quasi tutti a muro, con Fedrici, Pellacani e Bristot che si esaltano in questo fondamentale (21-12) e scrivono velocemente l’1-2, già sul 17-25.
 
Nel quarto set la contesa torna ad essere giocata sul punto a punto (4-4 e 6-6), prima che dalla linea dei nove metri si scateni Feri: con tre ace quasi consecutivi ed una lunga rotazione in battuta spinge i suoi sul +5 (7-12).
L’Itas Trentino vacilla, Conci spende nel giro di pochi minuti entrambi i time out, ma per replicare deve attendere lo spunto di Bristot (13-15) e lo scatto di Fedrici (cambiopalla in attacco e ace per il 15-16).
Il muro di Bernardis su Feri segna il pareggio a quota 16, ma l’equilibrio dura poco: la Consar scappa via di nuovo (17-19) con Orioli.
I gialloblù hanno ancora tante energie: Brignach mura lo stesso posto 4 ravennate, che in seguito spara out (21-20).
Mollo, tecnico dei romagnoli, interrompe il gioco; alla ripresa è proprio la sua squadra a piazzare il break decisivo di 2-5 che vale il 23-25 finale, sull’errore di Bristot.
 

 
 Il commento a caldo  
«Ci resta addosso un po’ di rammarico soprattutto per i due set persi per 23-25, perché in quei parziali avevamo dato dimostrazione anche di poter prendere in mano le redini del gioco, – ha spiegato l'allenatore Francesco Conci. – In particolare, il secondo set se fosse stato vinto forse avrebbe girato a nostro favore l’intera partita, perché poi in quello successivo abbiamo giocato davvero bene.
«Ovviamente non ci fa piacere perdere la Finale, ma se paragoniamo la prestazione odierna a quella di venerdì contro lo stesso avversario, dove non avevamo visto palla, dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto e della crescita messa in atto durante il weekend.
«Siamo mancati un po’ in ricezione e a muro, dove avremmo potuto fare qualcosa in più. Fortunatamente non chiudiamo qui la stagione, ma possiamo pensare subito ai Play Off di Serie B.»
 
L’attenzione del vivaio gialloblù ora si sposta infatti tutta sulla partita di mercoledì sera a Sanbapolis, con l’UniTrento Volley che inizierà proprio in quella occasione l’ultima fase dei Play Off Promozione di Serie B ospitando Caronno.
 

 
 Il tabellino  
Consar Ravenna-Itas Trentino 3-1
(25-21, 27-25, 17-25, 25-23)
 
CONSAR: Russo 4, Orioli 28, Tomassini 5, Mancini 7, Feri 18, Menichini 3, Chiella (L); Orto, Minniti 1, Rossetti, Capiozzo. N.e. Roselli, Pollini, Pascucci. All. Francesco Mollo.
 
ITAS TRENTINO: Fedrici 12, Pellacani 7, Bernardis 3, Bristot 18, Sandu 3, Brignach 13, Graziani (L); Spagnolli. N.e. Frassanella, Pesce, Braito, Dietre, Taddei e Battisti. All. Francesco Conci.
ARBITRI: Cervellati di Bologna e Ayroldi di Molfetta (Bari).

DURATA SET: 28’, 30’, 27’, 31’; tot. 1h e 56’.
NOTE: 800 spettatori circa. Consar Ravenna: 5 muri, 8 ace, 24 errori in battuta, 12 errori in attacco, 47% in attacco, 56% (24%) in ricezione. Itas Trentino: 10 muri, 5 ace, 20 errori in battuta, 5 errori in attacco, 48% in attacco, 35% (14%) in ricezione.
 
 La rosa dell’Itas Trentino U20 2ª classificata alla Del Monte® Junior League 2024 
Francesco Bernardis e Samnang Spagnolli (palleggiatori); Davide Brignach (opposto); Autari Braito, Alessandro Bristot, Matteo Dietre, Marco Fedrici e Marco Pesce (schiacciatori); Federico Frassanella, Marco Pellacani, Leonardo Sandu e Nicola Taddei (centrali); Gianmarco Graziani e Diego Battisti (liberi).
Allenatori: Francesco Conci e Mattia Castello.
Preparatore fisico: Alessandro Gelmi.
Fisioterapista: Giacomo Trivarelli. Scoutman: Stefano Coser.
Dirigente accompagnatore: Franco Bortolameotti.

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