Riunito l’Osservatorio permanente contro infiltrazioni mafiose
Fatto il punto della situazione e definito il tema da discutere alla conferenza che sarà tenuta in Provincia di Trento il prossimo giovedì 18 aprile
Si è tenuta presso il Commissariato del Governo per la provincia di Trento la sesta riunione operativa dell’Osservatorio permanente sulla criminalità e sulle possibili infiltrazioni nel tessuto economico provinciale, presieduta dal Viceprefetto Vicario, Dott. Massimo Di Donato, costituito in attuazione del «Protocollo d’intesa per la sicurezza della provincia di Trento» tra il Commissariato del Governo, la Provincia Autonoma di Trento ed il Consiglio delle Autonomie Locali.
L’organismo, composto da rappresentati delle Forze dell'ordine, istituzioni e stakeholders pubblici, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali provinciali, ha tra le sue finalità la valorizzazione dei monitoraggi promossi dal procuratore distrettuale antimafia di Trento e la condivisione di iniziative utili ad intercettare eventuali tentativi di infiltrazione della criminalità ne contesto socio-economico locale.
Il Viceprefetto Vicario ha evidenziato l’importante lavoro di rete e di sinergia che questo Organismo sta portando avanti sul territorio con le Forze dell’Ordine, Enti, Istituzioni e Associazioni di Categoria per prevenire ogni forma di radicamento di fenomeni di criminalità organizzata nel tessuto economico-sociale provinciale.
In tale occasione è stata anche annunciata la conferenza che si terrà presso la Sala Depero del Palazzo della Provincia Autonoma di Trento giovedì 18 aprile, alle ore 17:00, dal titolo «Rischio infiltrazioni della criminalità organizzata in Trentino: azioni di contrasto», alla quale interverranno il Commissario del Governo, Prefetto Filippo Santarelli, il Procuratore della Repubblica di Trento, Sandro Raimondi, il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, il Presidente del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento, Claudio Soini ed il Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali, Paride Gianmoena,
In tale occasione verrà rammentata l’importanza di mantenere alta la soglia d'attenzione sulle possibili forme di inquinamento del tessuto economico sia da parte di organizzazioni legate alle mafie che di operatori economici anche locali in cerca di opportunità di investimento di capitali illeciti, garantendo un adeguato scambio informativo e consolidando le forme di collaborazione fra i vari enti.