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Un'indagine on line per mappare la sicurezza a Trento

I citrtadini invitati a rispondere spontaneamente a un questionario. Se le risposte saranno abbastanza, si potrà istituire un panel fisso rappresentativo della città

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A partire da oggi e fino al 18 febbraio tutti i cittadini residenti con un'età superiore ai 18 anni potranno partecipare alla prima indagine sulla sicurezza in città, compilando on line, con accesso dal sito del Comune, un questionario pilota che raccoglierà, con cadenza periodica, informazioni georeferenziate sulla sicurezza in città.
L'indagine è unica nel suo genere nel panorama nazionale e internazionale, in particolare perché presta attenzione al «dove» della criminalità e della sicurezza, consentendo di localizzare sul territorio i fenomeni criminali rilevati e individuare così eventuali zone critiche, e perché, dopo questa prima esperienza pilota, potrà essere riproposta a cadenza temporale periodica ravvicinata.
 
Inoltre, a differenza delle indagini di vittimizzazione tradizionali, che rilevano la criminalità solo negli ultimi dodici mesi, le domande dell’inchiesta pilota, pur prendendo in considerazione gli episodi di vittimizzazione subiti negli ultimi dodici mesi precedenti l’intervista, si focalizzano in particolar modo sull’ultimo crimine subito negli ultimi sei mesi.
Tale strumento consentirà quindi all'Amministrazione di rilevare le zone della città che presentano criticità, verificare se gli interventi predisposti incidono sulla percezione della sicurezza, riprogrammare le attività a seconda delle evidenze.
 
L'iniziativa risponde alla volontà dell'Amministrazione comunale di individuare strumenti innovativi e partecipativi per rendere più vivibile la città; nasce nell'ambito di una borsa di studio finanziata nel corso del 2011 dal Comune, dal titolo Studio di fattibilità per la costruzione di strumenti di rilevazione via web di dati relativi alla sicurezza oggettiva e soggettiva.
L'attività di ricerca è stata svolta in collaborazione con il gruppo di ricerca eCrime del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università degli studi di Trento, con l'obiettivo di costruire degli strumenti innovativi volti a comprendere i livelli di criminalità subita e di sicurezza percepita dei cittadini; il responsabile scientifico della ricerca è il dott. Andrea Di Nicola.
 
La prima parte del questionario riguarda le reali esperienze di vittimizzazione in relazione a otto fattispecie di reato: il furto di oggetti personali, il furto in abitazione, il furto di veicoli, il furto di oggetti da veicoli, il borseggio, la rapina, l’aggressione, le molestie sessuali.
La seconda parte punta invece l'attenzione sulla percezione del rischio e dell'insicurezza rispetto al contesto urbano: l’indagine esamina la percezione della sicurezza dei cittadini in città e nel loro quartiere di residenza, la loro preoccupazione di subire dei reati e, in caso di individuazione di aree ritenute non sufficientemente sicure, l'indicazione di situazioni che rendono pericolosa una zona e di misure ritenute utili per aumentarne la sicurezza e la vivibilità.
 
Per partecipare all'indagine basta visitare il sito www.comune.trento.it e collegarsi al questionario on line dalla sezione «In primo piano».

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